Canon e Discovery Reply, sicurezza e business con il monitoraggio ambientale

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Business imaging Intelligence Canon

Con Business Imaging Intelligence, Canon e Discovery Reply propongono in partnership una soluzione di monitoraggio video dei flussi ambientali, non solo per incrementare il business negli ambienti retail in relazione ai comportamenti e ai percorsi degli utenti, ma per ottimizzare l’efficienza di tutti i luoghi ad elevata affluenza

Immaginate un punto vendita retail, un centro commerciale, o un supermercato, ma anche un’area di grande traffico, o un luogo pubblico come aeroporti, stadi, stazioni, zone portuali. Bene. Fino ad oggi, in realtà di questo tipo, il monitoraggio tramite videocamere è stata utilizzato esclusivamente per motivi di sicurezza, e con funzionalità anti-taccheggio, e gli unici dati oggettivi da mettere a valore per migliorare i servizi (e di conseguenza il fatturato) sono stati quelli degli scontrini alla cassa (numero e loro valore medio). In verità si potrebbe fare molto di più analizzando i flussi ambientali. Per questo Canon, in collaborazione con Discovery Reply, propone la soluzione Business Imaging Intelligence che abbina la qualità delle videocamere di sicurezza Canon con uno strumento di analisi e raccolta di dati statistici di tipo quantitativo e, via via crescendo, anche qualitativo, fornito da Discovery Reply. Ne parliamo con Massimiliano Ceravolo (Canon) e Riccardo Savare’ (Discovery Reply).

Massimiliano Ceravolo, Professional Imaging Director Canon Italia
Massimiliano Ceravolo, Professional Imaging Director Canon Italia

Ceravolo è alla guida del gruppo Pro Imaging di Canon Italia, la divisione Canon nata 12 mesi fa per accelerare lo sviluppo del business professionale legato all’immagine, su quattro direttrici di offerta: Foto Pro, Video Pro e Broadcasting, Visual Communication (anche con le videocamere IP) e Foto Printing. E proprio Ceravolo così esordisce: “Vogliamo approcciare nuove realtà e  industries trasversali nel mondo B2B mettendo a valore il nostro portafoglio di soluzioni, con nuove idee. Business Imaging Intelligence rientra quindi a pieno titolo nella strategia, come anche la collaborazione con Discovery Reply di cui è responsabile Riccardo Savare’ “. Vediamo di cosa si tratta.

Canon Business Imaging Intelligence in dettaglio

Attraverso l’acquisizione di dati catturati dalle network camere di Canon, agevolate dal software gestionale di Discovery Reply, si mettono a valore i dati analitici, in funzione del business: si possono analizzare tutti i dati di movimento di clienti e visitatori, i percorsi, le zone ‘fredde’ e ‘calde’ (le più frequentate), si possono incrociare i dati dei percorsi con quelli dei tempi di sosta in determinate location, e si analizza infine la pedonabilità della struttura nel complesso. Così si può arrivare a comprendere la redditività del metro lineare (o di quello quadrato) di un esercizio o di un’infrastruttura.

La giovane collaborazione progettuale con Discovery Reply (iniziata a fine 2013 e ora concretizzata e pronta per il mercato) rappresenta un’importante intuizione di Canon sul fatto che il valore di una soluzione di questo tipo risiede non tanto nell’hardware o nel software, ma proprio nella capacità di arrivare al cliente con una soluzione completa che deve risponde a specifiche esigenze e per questo essa è da proporre non tanto con un listino standard, da pacchetto, ma partendo dall’incontro e da un’analisi di progetto con il cliente stesso. Ceravolo spiega: “Siamo partiti da un’esigenza nata proprio in ambito retail, ma ci siamo resi conto che la soluzione trova scopi e virtuosismi in uno svariato numero di campi, con la possibilità di presidiare anche le industries dei trasporti, della logistica, dell’hospitality e quello congressuale”.

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La modellizzazione di Canon Business Imaging Intelligence: sorveglianza, raccolta dati, algoritmi e analytics al servizio di sicurezza e business

Giovane è l’idea e pochi i dati disponibili, di certo però si sa che la conversione da analogico a digitale delle videocamere – così come lo spostamento lato server dell’elaborazione del dato (con relative inferenze e valore aggiunto) – rappresentano passaggi indispensabili, per mettere a valore quella che erroneamente potrebbe essere valutata come mera voce di spesa. Canon vuole decuplicare il proprio fatturato nel settore nel giro di tre anni, con una serie di operazioni strategiche, e Savare’ chiosa per Reply: “Il mercato dei video analytics da qui al 2018 è destinato ad avere un valore complessivo di circa un miliardo e 200 milioni e noi leggiamo una perfetta coerenza di questo trend con la proposta studiata insieme a Canon“.

La proposta Canon/Discovery Reply con Business Imaging Intelligence si connota per la possibilità di analisi sia quantitative che qualitative, per quanto al momento la connotazione dominante è evidente sui dati quantitativi. E’ ampio il margine di configurabilità circa l’ambiente, il monitoraggio di zone specifiche, le viste puntuali, ma esaustive. Lo studio delle logiche di ottimizzazione degli spazi espositivi, come dei percorsi e dei movimenti comportamentali, fa invece parte di quegli aspetti di verticalizzazione che Discovery Reply nel tempo dovrà studiare e ottimizzare, anche in relazione ai dati di ritorno, con tutte le problematiche inerenti la privacy, per tutti quei casi in cui la finalità non è legata o chiaramente riconducibile a problematiche di sicurezza, ma in conclusione, piuttosto, a logiche di marketing. Al momento gli algoritmi della soluzione si limitano al conteggio delle unità di persone, o a movimenti di sagome (nei parcheggi per esempio) ed evitano qualsiasi tipo di analisi demografica, per i quali ovviamente servirebbero le relative liberatorie, anche se non vengono conservate le immagini.

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Canon Business Imaging Intelligence, le potenzialità della proposta

L’offerta Canon e Reply per Business Imaging Intelligence

Canon e Discovery Reply vanno sul mercato con questa soluzione in piena partnership. Spiega Ceravolo: “La nostra proposta è quella di un progetto. Quindi prima di tutto si lavora sull’anamnesi delle esigenze, l’eventuale customizzazione della dashboard di Discovery, si considerano il numero di camere necessarie, e la superficie da coprire, si concordano servizi di installazione e maintanance… E si parte”. Nel tempo potrebbe arrivare anche un’offerta plug-n-play. Il punto di riferimento è comunque la singola camera, i cosiddetti punti camera, che si portano dietro: licenza software, servizi professionali, installazione, configurazione. La parte software è costituita da un applicativo che lavora lato server raccogliendo gli stream dalle camere e viene configurato in base agli algoritmi concordati, anche in combinazione tra loro.

Canon Italia parte nella commercializzazione sia sul canale diretto che indiretto. Per l’indiretto, da gennaio Canon nel mondo Visual Communication si è indirizzata ai distributori valorizzando la capacità di verticalizzazione in determinate industries e con loro ha avviato il programma di certificazione come system integrator per 40 realtà di partner da qui a fine anno. Allo stesso tempo in Canon Italia la divisione Documentale e Printing ha già un rapporto diretto con i grandi utenti e le corporation, come anche con le medie aziende, e quindi anche internamente Canon sarà impegnata nella realizzazione di lead. “Un modello parallelo sarà seguito da Reply con cui – spiega Ceravolostudieremo una pipeline virtuosa per evitare sovrapposizioni, considerata l’ottima partnership non solo tecnologica ma anche commerciale”.

Canon Business Imaging Intelligence, tra le varie possibilità anche la mappatura delle zone più frequentate

Canon Business Imaging Intelligence, tra le varie possibilità anche la mappatura delle zone più frequentate

Business Imaging Intelligence, oltre alle realtà retail, e alle industries legate al mondo dei trasporti, dell’hospitality e della logistica, non ha al momento case history da spendere, ma è vivo l’interesse anche delle Telco che cercano partnership per lo sviluppo di proposte di servizi a valore aggiunto rispetto alla loro semplice offerta di connettività.

Il cliente avrà come riferimento un’unica entità commerciale anche se entrambi i partner – Canon o Discovery Reply – proporranno la stessa soluzione, allo stesso prezzo, con le stesse offerte e risorse per la progettualità e il servizio post-vendita.

La soluzione progettuale base per la copertura di circa 150 metri quadri, può avere un costo variabile tra i 5 e i 10mila euro, a secondo della network camera Canon utilizzata e delle variabili scelte per la dashboard Reply. La proposta prevede uno standard qualitativo hardware di un certo livello e quindi comunque l’implementazione di un’infrastruttura ad hoc con il prodotto Canon, anche considerati i progetti di dislocazione di nuove network-camere. L’eventuale utilizzo di infrastruttura esistente sarà oggetto di valutazione tra Canon e i clienti.

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