Brocade: più potenza alle reti virtuali

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Da Brocade nuovi switch VDX, più potenza al software VCS Fabric oltre a un nuovo router virtuale Wyatta per gli operatori

Brocade aggiunge maggiori funzionalità alla sua offerta VCS Fabric e alla sua gamma di switch VDX: multitennacy, networking orientato allo storage e in prospettiva prestazioni a 100 Gigabit Ethernet. L’intento è di arriccchire l’offerta nell ‘ambito della virtualizzazione delle reti all’interno della iniziativa On-Demand Data Center che integra tecnologie di rete fisica e virtuale.

“Con un cloud computing sempre più maturo e adottato in modo crescente negli ambienti di produzione, emergono nuovi requisiti, mentre le carenze delle architetture legacy stanno diventando sempre più evidenti”, sottolinea Jason Nolet, vice president data center switching and routing di Brocade, “La nostra innovazione costante nella tecnologia Brocade VCS Fabric permette di affrontare anche le esigenze più complesse dei data center, tra cui la multitenancy di rete, l’intelligenza di rete necessaria alla luce della forte crescita dello storage e l’adozione emergente del 100 GbE dovuta al consumo di banda in continuo aumento”.

Per il mercato dei carrier Brocade arricchisce la gamma di prodotti dedicata alla NFV( Network Function Virtualization , virtualizzazione delle funzioni di rete) con Vyatta vRouter 5600 che apporta un incremento significativo nelle prestazioni essendo di 40 volte più veloce delle soluzioni concorrenti di virtual routing .

Quanto agli switch VDX le novità consistono in nuovi switch top-of-rack con capacità 10/40 GbE che ottengono il supporto su silicio ( ASIC) della nuova offerta VCS Virtual Fabric. Lo scopo è sempre di abilitare cluster di switch alla gestione unitaria come se fossero un’unica unità. Viene supportato OpenFlow 1.3, la versione più recente del protocollo SDN. Solo dalla metà del prossimo anno sarà disponibile il modello VDX 8770 in grado di ospitare sullo chassis schede da 100 GbE. Una nota aziendale definisce “ VCS Virtual Fabric un semplice approccio network-based alla scalabilità multitenant, un’alternativa alle reti overlay per la scalabilità multitenancy. VCS Virtual Fabric usa sperimentate tecniche di segmentazione di rete basate su standard che rendono più semplice incorporare queste nuove capacità all’interno della rete, con una curva di apprendimento pari a zero. È agnostico a livello di hypervisor”.

Per lo switching, VCS AutoQoS permette di estendere l’intelligenza VCS Fabric allo storage. Si tratta di una nuova capacità VCS Fabric che riconosce e stabilisce priorità automaticamente al traffico storage, riducendo in modo significativo i costi sia in conto capitale sia operativi

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Autore: Silicon
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