Brocade: nel portfolio VCS Fabric uno switch abilitato SDN

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Integrazione dell’ecosistema aperto software-driven con gli switch Brocade VDX

Due eventi per Brocade Communications Systems: l’annuncio dell’acquisto della soluzione Steel App da Riverbed Technology per potenziare le proprie funzionalità di virtualizzazione della rete e nuove aggiunte alle soluzioni in ambito Software-defined networking.
Brocade ha potenziato il proprio portfolio VCS fabric che comprende soluzioni che consentono la realizzazione di architetture di rete efficienti, automatizzate e scalabili, con nuove funzionalità avanzate di orchestrazione e programmabilità per fornire risorse di rete on demand.
Brocade è entrata alla grande nell’arena della virtualizzazione delle reti nel 2013 con l’acquisto di Wyatta che ha dato vita nello scorso anno alla piattaforma dello stesso nome che adotta non solo tecnologie proprietarie, ma anche abbraccia il modello open source di progetti come OpenDaylight e OpenStack.

borcade vdx
Le innovazioni apportate nel portfolio VCS fabric comprendono lo switch Brocade VDX 6940 .A differenza delle reti tradizionali in cui ogni switch viene gestito individualmente, Brocade VDX 6940 permette ai clienti di scalare la rete senza aggiungere complessità operative. Utilizzando le capacità di Brocade VCL Logical Chassis, i clienti possono gestire fino a 48 switch come un singolo switch logico.
I clienti possono integrare in modo trasparente un’infrastruttura di rete Brocade VDX con il resto del loro ecosistema di data center tramite il supporto di programmabilità avanzata, Software-Defined Networking (SDN) e virtualizzazione, oltre a orchestrazione cloud e integrazione DevOps.
Aggiungendo queste capacità SDN e di orchestrazione al proprio portfolio Ethernet fabric, Brocade supporta i clienti nell’ allineare meglio le architetture di rete e le operazioni con applicazioni e sviluppatori.
Spiega Jason Nolet, senior vice president di Data Center Switching, Routing, e Analytics Products Group di Brocade. “Le reti devono trasformarsi: da un ambiente statico e a silos devono diventare un’infrastruttura agile e on-demand che sia automatizzata tramite i framework di orchestrazione e la programmabilità del data center.”
Brocade VDX 6940 è disponibile in due modelli. Brocade VDX 6940-36Q offre 36 porte a 40 GbE QSFP+. Attraverso un cavo di uscita, ogni porta 40 GbE può essere suddivisa in quattro porte da 10 GbE per un totale di 144 connessioni a 10 GbE. Questo rappresenta il 40% di capacità di porta in più rispetto a ogni altro switch appartenente a questa categoria. Brocade VDX 6940-144S garantisce fino a 96 porte a 10 GbE, con 12 a 40 GbE o quattro a 100 GbE in un fattore di forma 2U.
Integrazione dell’ecosistema aperto, software-driven con gli switch Brocade VDX

In gennaio, Brocade ha introdotto la licenza gratuita di un anno per l’ultima release di Vyatta Controller, basato su OpenDaylight, per accelerare la migrazione dei clienti verso l’SDN. Con l’imminente uscita di Brocade Network OS (NOS) 6.0, gli switch Brocade VDX integreranno Brocade Vyatta Controller e i controller di terze parti conformi a OpenDaylight, attraverso il supporto di OpenFlow 1.3 per permettere un passaggio agile all’SDN.

Gli strumenti DevOps si stanno estendendo oltre il server verso lo switch top-of-rack, per consentire l’automazione di rete e un’agilità maggiore nel supporto dell’evoluzione DevOps. Allineata a questo trend, Brocade supporterà lo scripting Puppet e Python all’interno della famiglia di switch VDX con la release di NOS 6.0.
Inoltre Brocade continua ad ampliare la partnership strategica con VMware per espandere l’integrazione di server virtualizzati e reti virtuali basate su NSX con le infrastrutture fisiche di networking.

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Autore: Silicon
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