Aruba per un cloud pan-europeo

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SPECIALE CLOUD – Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba, spiega la proposta cloud dell’azienda disponibile in più paesi europei e sottolinea la capacità di realizzare progetti su misura del cliente. In sicurezza e continua disponibilità del servizio

SPECIALE CLOUD – Il focus sulle grandi aziende è uno degli snodi della proposta di Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba, che ama ragionare non solo guardando ai confini italiani ma all‘intera Europa. E non solo considerando Aruba un partner tecnologico, ma come un interlocuotre con il quale progettare l’intera infrastruttura.
“In riferimento alle grandi aziende, le soluzioni Cloud proposte da Aruba presentano notevoli punti di forza, il primo dei quali è legato all’offerta di un Cloud pan-europeo che, unico nel suo genere, si basa su un network di data center e su servizi localizzati nei vari paesi”. Per ora Italia, Francia e Repubblica Ceca, ma a breve le soluzioni verrano estese anche in Germania e Inghilterra.
Ciò permette sia alle società che sviluppano il proprio business o che realizzano singoli progetti a livello internazionale, sia a quelle che vogliano attuare dei piani di disaster recovery all’estero  basati su cloud, di poter replicare la propria infrastruttura tecnologica in più Paesi in maniera semplice e veloce, con la garanzia di avere in diversi mercati chiave un servizio che mantenga le medesime caratteristiche di quello nazionale, e che al contempo offra sia la localizzazione dei dati nel territorio di appartenenza dell’utente finale “con evidenti benefici nell’accesso alle informazioni grazie alla vicinanza fisica del data center, sia un supporto tecnico e commerciale grazie a personale madrelingua”.

Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba
Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba 

“L’obiettivo  – continua Cecconi – è dunque quello di porci a fianco delle grandi aziende come partner tecnologico che possa offrire una risposta valida ed efficace alle differenti problematiche che le società si trovano ad affrontare, un compito che svolgiamo  tramite un’offerta Cloud completa ed un supporto altamente specializzato nella realizzazione di progetti su misura, per i quali garantiamo un servizio di consulenza in termini di progettazione e dimensionamento nell’infrastruttura.

Per quanto riguarda l’offerta,“caratterizzata dall’estrema semplicità di gestione e la totale granularità delle risorse”, l’evoluzione è continua. Recentemente infatti è stato lanciato il servizio di Cloud Object Storage, una soluzione pensata principalmente per un’utenza business che abbia grandi necessità di spazio disco, che consente di creare e gestire degli spazi di storage in cui poter memorizzare tutti i dati desiderati senza le relative complessità di gestione. “Le aziende che hanno già adottato il servizio ne hanno apprezzato in particolare l’elevato livello di sicurezza garantito: il sistema infatti mantiene sempre almeno tre copie di ogni file, distribuite su unità di storage separate, così che anche in caso di corruzione di un dato, grazie al sistema di self-healing, esso sarà replicato immediatamente e automaticamente attingendo da una della altre due copie” continua Cecconi.

Il tema della sicurezza e della continua disponibilità del servizio è centrale, “per questo abbiamo investito molto nella realizzazione di un’infrastruttura tecnologica d’eccellenza che oggi prevede data center proprietari dotati di impianti conformi o eccedenti i massimi standard secondo la classificazione internazionale,  Tier IV. I nostri due data center, inoltre, assicurano una connettività Internet di 80 Gbs ed una capacità trasmissiva almeno doppia rispetto al bisogno, per assicurare continuità e qualità dei servizio”.

 

– Appuntamento con lo SPECIALE CLOUD di TechWeekeurope: ogni giorno proporremo un’intervista a un manager delle più importanti aziende presenti in Italia impegnante nel cloud computing.
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