Arriva ThingWorx 6.0, l’ultima versione della piattaforma PTC per Iot

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Esce la nuova release della piattaforma Iot per la creazione e l’esecuzione di applicazioni IoT di ThingWorx, acquisita oltre un anno e mezzo fa da PTC

Circa un anno e mezzo fa PTC ha acquisito ThingWorx, per 112 milioni di dollari, la produttrice della piattaforma per la creazione e l’esecuzione di applicazioni Iot. Una cifra importante per non mettere subito a valore l’asset più ‘futuribile’ nel portafoglio PTC. E così arriva oggi la nuova versione 6.0 di ThingWorx, il cui vero punto di forza è la possibilità di scalare e distribuire le soluzioni Iot che devono raccogliere milioni di transazioni di dati al secondo e collegare milioni di dispositivi.

Punti di forza della soluzione ora proposta sotto il cappello PTC (ThingWorx mantiene il proprio nome ed è a tutti gli effetti un’azienda PTC) sono le funzionalità di federazione e il nuovo motore di archiviazione dei dati con possibilità di implementare la geo-distribuzione dei dati e massimizzare disponibilità e conformità.

ThingWorx_ComeFunziona
Come lavora ThingWorx

L’SDK offerto da ThingWorx permette di integrare nativamente nuovi repository di dati, per specifiche esigenze di prestazioni e scalabilità. ThingWorx è in grado di distribuire Apache Cassandra per dati di runtime iperscalabili, su scenari distributivi quanto più flessibili. Il nuovo archivio di dati di runtime sfrutta DataStax Enterprise che mette a disposizione dei clienti una distribuzione di Cassandra già testata e convalidata, con tool di amministrazione migliorati e nuovi strumenti di monitoraggio, oltre all’integrazione built-ion con Apache Solr (per indicizzazione e ricerca. Di Cassandra sono riconosciute le doti di scalabilità, capacità di supoportare carichi di lavoro dinamici, elevati volumi di dati.

Altre novità riguardano ancora gli strumenti di produttività con nuove opzioni di stile in ambiente Mashup e l’integrazione con l’Help Center ThingWorx, che integra la documentazione relativa alle API. Gli utenti inoltre beneficiano di flussi di valore e tabelle di dati ottimizzati, e del supporto per i moduli di autenticazione dei clienti migliorato. Per quanto riguarda la sicurezza ora è stata aggiunta la conformità FIPS-140-2 nei dispositivi periferici e supporto per certificati e crittografia.

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