Sirti e Tim rinnovano l’accordo strategico per le infrastrutture di rete in fibra e rame

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

L’accordo prevede il rinnovo dell’incarico pluriennale da parte di Tim a Sirti per la costruzione e la manutenzione della rete in fibra e in rame. TIM firma anche con Site, Sielt, Ceit, Sittel, Valtellina

Sirti è riconosciuta protagonista di mercato nella progettazione, realizzazione, manutenzione, integrazione di sistemi e gestione di infrastrutture di rete. Fondata nel 1921, oggi opera nei settori delle Telecomunicazioni, in ambito ICT, nelle verticalities di Energia e Trasporti, e conta complessivamente circa 4400 dipendenti. L’azienda non opera solo a livello italiano ma sia a livello europeo sia in Medio Oriente.

L’annuncio odierno riguarda l’intesa che prevede il rinnovo dell’incarico pluriennale da parte di Tim a Sirti per la costruzione e la manutenzione della rete in fibra e in rame e la consegna del servizio ai clienti di Tim.

Roberto Loiola, CEO Sirti SpA

E’ la declinazione in tattica della strategia del gruppo secondo Roberto Loiola, Ceo di Sirti da settembre del 2017, che dichiara: “Questa intesa è un passaggio fondamentale della nuova strategia del gruppo. E’ necessario proseguire la trasformazione aziendale nel segno della digitalizzazione e del miglioramento continuo di efficienza e produttività”. L’annuncio prosegue quindi la realizzazione del piano strategico di Sirti che, con l’accordo TIM appena raggiunto, rafforza la propria posizione di leader nella realizzazione e digitalizzazione delle infrastrutture del Paese.

Riconfermata quindi per i prossimi anni la partnership che lega da sempre Sirti al cliente Tim. Aggiunge Loiola: “L’impegno assunto con TIM richiederà, non solo alla nostra azienda ma all’intero nostro ecosistema, la capacità di aumentare produttività ed efficienza, attraverso un processo di miglioramento continuo ma anche tramite una maggiore spinta sull’innovazione. Sirti in questo senso sta investendo molto utilizzando nuovi modelli operativi e sperimentando nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata, al fine di potenziare le capacità della workforce e rendere più agili le operazioni in campo”.

L’annuncio della firma dell’accordo è dato anche dalla stessa Tim e in un certo senso segna una svolta, dopo l’era Cattaneo, quando questi accordi erano caratterizzati da una successione di sconti obbligati a svantaggio dei fornitori, entriamo nell’era Genish che ha impostato gli accordi per una migliore implementazione del piano strategico e una maggiore produttività finale degli sforzi oltre che migliori servizi per i clienti. Parliamo di accordi perché i rinnovi non riguardano solo Sirti ma anche Ceit, SielteSite, Sittel, Valtellina.

Restano confermati i risultati economici di risparmio definiti per Tim già per il 2018 con le firme che rientrano nel progetto globale stratefico DigiTIM che risale allo scorso marzo steso per rendere organici gli sforzi di programmazione e l’implementazione delle varie commesse per lo sviluppo della rete in fibra in Italia.