Sirti: dal microscavo nostrano alla revisione delle partecipazioni internazionali

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Dalla dismissione di partecipazioni straniere non più strategiche (Comfica Soluciones Integrales) alle sperimentazioni più nostrane (Paullo), Sirti rivede i piani strategici

Sirti si concentra sullo sviluppo nazionale e internazionale e, in quest’ultimo caso, scarica le partecipazioni di minoranza non strategiche. E’ il caso di Comfica Soluciones Integrales, società spagnola nella quale Sirti deteneva una partecipazione di minoranza nel capitale sociale. La società fa sapere che questa dismissione si colloca nell’ambito della riorganizzazione e del rilancio delle attività internazionali del Gruppo che rappresentano uno dei driver della nuova strategia di crescita annunciata a marzo. Infatti, resta valido il business e lo sviluppo diversificato tramite il rafforzamento delle quattro Business Unit: Digital Solutions, Telco Infrastructures, Transportation, Energy & Utilities.

Michele Scibetta

L’operazione, coordinata sotto il profilo legale dal team in-house del Gruppo, con Michele Scibetta e Maria Oliva, ha visto il coinvolgimento, quale advisor legale di Sirti, di DLA Piper, con il partner Luca Magrini e i lawyers Martino Liva e Andrea Leonforte, supportati, per i profili di diritto spagnolo, dalla senior lawyer Rocio Garcia e dalla associate Teresa Nuno della sede di Madrid di DLA Piper.

I lavori in provincia di Milano

Sirti, recentemente, è stata protagonista assieme a città metropolitana di Milano, nella realizzazione, per la prima volta in Italia, nel comune di Paullo, di un collegamento in fibra ottica lungo circa 800 metri con una tecnica innovativa basata su un microscavo di 2,5 cm di larghezza per 20 cm di profondità, in corrispondenza del cordolo del marciapiede. Oggi le dimensioni delle moderne infrastrutture, in termini di mini-cavi e di mini-tubi per la protezione dei cavi, sono molto ridotte e conseguentemente richiedono scavi di piccole dimensioni, meno invasivi e che riducano al minimo i materiali di risulta e i materiali necessari per il riempimento. In tale ottica bisogna quindi indirizzarsi verso tecniche di scavo e riempimento completamente nuove, grazie all’utilizzo di sistemi a basso impatto ambientale e veloci nella realizzazione. La completa realizzazione della infrastruttura deve essere tale da ridurre al minimo il disagio alla popolazione residente e alle attività commerciali.

Il concetto di microscavo

Deve essere superato il concetto di cantiere che rimane aperto per giorni e che produce intralcio alla circolazione dei veicoli. Sirti e la Città metropolitana hanno svolto uno studio teorico e sperimentale al fine di comprendere i meccanismi di interazione tra il microscavo e il sedime stradale, con l’obiettivo di identificare la miglior soluzione sia in termini di materiali da utilizzarsi sia di posizionamento dell’infrastruttura. Sulla base dei risultati ottenuti si realizzerà una infrastruttura con le seguenti caratteristiche:

  • Realizzazione dello scavo ad una profondità di 20 cm, sufficiente a salvaguardare l’infrastruttura ottica evitando la maggioranza di sottoservizi (da 0 a 50 cm le norme non prevedono vi siano vincoli, UNI CEI 70030).
  • Una larghezza di scavo pari a 2,5 cm, sufficiente per le dimensioni delle infrastrutture ottiche da posare.
  • Riempimento dello scavo fino a filo strada con bitume modificato additivato con inerte, cioè con un materiale avente caratteristiche di elasticità e resistenza simili all’asfalto, eliminando il concetto del tappetino.
  • Disporre la minitrincea sul margine laterale esterno della corsia di marcia (in corrispondenza della linea di delimitazione della stessa), al fine di minimizzare i carichi sulla infrastruttura.

    Cantiere Sirti Paullo

Le opere civili pesano mediamente 80% del costo totale dell’impianto, essendo legate alle onerose richieste di ripristino del manto stradale.

“Per noi il tema dell’innovazione è centrale per lo sviluppo strategico del territorio. Questi nuovi brevetti si aggiungono al notevole lavoro svolto dai nostri uffici negli anni precedenti che, tra le altre cose, ha portato alla realizzazione da parte della Città metropolitana di una importante infrastruttura come l’anello di fibra ottica, che si estende per oltre 250 chilometri intorno al nostro territorio. Quanto stiamo facendo oggi con Sirti ribadisce come una partnership virtuosa tra pubblico e privato su temi innovativi non possa che avere ricadute positive sul nostro territorio in termini di sviluppo economico e sociale della nostra comunità”, ha commentato Arianna Censi, Vice-Sindaca di Città metropolitana.

Andrea Mondo

‘’La partnership tra Città metropolitana di Milano e Sirti è un esempio virtuoso di collaborazione tra soggetto pubblico, attento a garantire ai propri cittadini servizi di alta qualità, e soggetto privato che, grazie al proprio know how, innovazione e alle tecnologie di ultima generazione nella realizzazione delle infrastrutture, eroga servizi a basso impatto ambientale e sociale, tempi certi di realizzazione, velocità di esecuzione, minimi disagi alla circolazione. Ci auspichiamo che ci sia un giusto adeguamento delle normative che disciplinino il modus operandi e le tecnologie da utilizzare nella realizzazione delle infrastrutture, al fine di estendere i benefici all’intero Paese’’, ha dichiarato Andrea Mondo, Vice President Operations di Sirti.

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