Sirti compra Wellcomm Engineering per rafforzarsi sulle digital solutions

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Con la campagna acquisizioni, Sirti vorrebbe entro il 2022 una crescita dell’Ebitda dell’8% e l’obiettivo di una valorizzazione del patrimonio finanziario presentandosi in Borsa. Con Wellcomm Engineering la strada verso una strategia digital e cloud

Sirti ha acquisito Wellcomm Engineering e proseguirà la ricerca di realtà che la possano aiutare ad accrescere in ambito digital solutions in particolare in ambito cloud. Entro il 2022 una crescita dell’Ebitda dell’8% e l’obiettivo, sempre dal 2022, di una valorizzazione del patrimonio finanziario e per farlo si ripresenta alla porta la possibilità di accedere alla quotazione in Borsa.
Con Wellcomm Engineering, molto forte in ambito cybersecurity e sul mondo bancario, non solo aiuterà Sirti a proseguire sullo sviluppo di progetti in ambito bancario ma, allo stesso tempo, porterà valore in ambito cybersecurity ad altri progetti in altre aree in cui Sirti sta operando. Roberto Loiola, ceo di Sirti, ha presentato dati e novità dell’azienda che, dopo qualche scossone che parrebbe essersi risolto con un accordo sindacale del 15 maggio scorso e che, a detta di Loiola, non avrebbe portato ad alcune licenziamento, ha visto un 2018 in trasformazione con risultati in miglioramento rispetto al precedente esercizio nonostante i cambiamenti strutturali e la competizione che da anni stanno interessando il mercato delle telecomunicazioni e che si è ancora accentuata nei primi mesi del 2019. Si registra un portafoglio ordini che supera i 1.300 milioni di euro (+58% rispetto al 2017) e un Ebitda che passa da 28 milioni a 34 milioni di euro. I ricavi si attestano a 657 milioni di euro, evidenziando un decremento (inferiore al 3%), dovuto al calo del mercato Telco e ad una maggiore selettività commerciale.

Roberto Loiola

Nel settore Telco Infrastructures Sirti ha consolidato la sua presenza nella realizzazione della rete a Banda Ultralarga per il cliente Open Fiber e ha rinnovato contratti pluriennali per la manutenzione e costruzione delle reti di accesso e di trasporto di TIM. La base clienti di Sirti si rafforza inoltre con l’introduzione di Iliad e Linkem, ed il proseguimento delle partnership con Vodafone, WindTre, Fastweb e tutti gli altri operatori.

Nel settore Digital Solutions Sirti ha consuntivato nuovi ordini e ricavi per circa 130 milioni di euro con una crescita superiore al 10% anno su anno. Alla base di questo risultato c’è stata la forte crescita e differenziazione del business nei comparti Utilities, Large Enterprise e Pubblica Amministrazione, ove sono stati acquisiti importanti nuovi contratti. Anche con i service providers, Sirti Digital Solutions si è consolidata nel suo ruolo di “trusted system integrator”. Nel corso del 2018 si è intensificato lo sviluppo di competenze e l’assunzione di nuovi talenti negli ambiti tecnologici più rilevanti della digital transformation quali hybrid cloud, edge computing, network function virtualization, software defined networking, cyber security. Complessivamente si sono superate le 800 certificazioni tecniche su una popolazione di 310 professionisti digitali.

Nell’ambito delle iniziative di sviluppo della propria offerta, Sirti ha portato a termine l’acquisizione di Wellcomm Engineering, azienda con sede a Milano e specializzata in soluzioni e servizi di Cyber Security, con clienti in ambito Finance, Insurance e Industry per i quali è partner di riferimento da oltre 25 anni. L’acquisizione, conclusa ad aprile 2019, è un punto fermo per lo sviluppo del portafoglio Digital Solutions, per la complementarietà di competenze e di mercato tra le aziende.

Per il comparto Transportation, il backlog di ordinato ammonta a circa mezzo miliardo di euro, con una crescita dei ricavi del 10%, anche grazie all’acquisizione della tratta di alta velocità/alta capacità Brescia-Verona per 50 milioni di euro. Si è registrata una ripresa degli investimenti nel 2018 da parte di Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito segnalamento ferroviario.

Per la Business Unit Energy, i ricavi sono più che raddoppiati sia con i Clienti storici come ENEL e Terna, sia con quelli di più recente acquisizione come ENI, SNAM e ACEA. Per questo business, che ha superato la fase di start-up, gli obiettivi sono il raggiungimento dell’equilibrio finanziario nel corso del 2019, l’espansione del portafoglio d’offerta e l’ulteriore spinta sulle sinergie con gli altri business del Gruppo.

Il Gruppo ha investito nella realizzazione di iniziative in ambito Innovazione, People & Culture e Ricerca e Sviluppo, in coerenza con il piano strategico. Nell’area Innovazione l’azienda sta adottando il paradigma dell’Open-Innovation e Co-Innovation attraverso numerose collaborazioni con Startups e sperimentazioni in partnership con i Clienti. Un esempio su tutti è il progetto “Imprenditivity”, il contest creativo che ha generato idee innovative in grado di creare valore per l’azienda risolvendo problemi reali o abilitando a nuove opportunità di business.
Nell’ambito People & Culture lo sforzo è stato diretto anche alla razionalizzazione dell’organizzazione con un particolare focus sull’area Operations. Si sono avviate iniziative di ascolto e coinvolgimento dei dipendenti finalizzate ad un miglioramento del clima aziendale.
Nell’area Ricerca e Sviluppo continua l’impegno dell’azienda nella sperimentazione tecnologica, nell’introduzione di nuovi strumenti digitali e nello sviluppo di prodotto.

Sirti Strategia

La strategia attuale

La prima parte dell’anno 2019 ha visto Sirti di fronte ad una situazione duale: da una parte le Business Unit “non Telco” si trovano di fronte a mercati in sviluppo; al tempo stesso la Business Unit Telco Infrastructures affronta un mercato che ha subito significativi cambiamenti strutturali nel corso degli ultimi anni e sta attraversando una profonda fase di trasformazione, caratterizzata da una forte pressione competitiva e dalla riduzione degli investimenti di alcuni importanti Clienti. Si osserva, inoltre, un crescente spostamento della spesa degli operatori verso soluzioni contraddistinte da un maggior grado di innovazione e digitalizzazione.

Sirti si è quindi attivata nei primi mesi del 2019 per ridisegnare la struttura operativa del business Telco al fine di mantenere il proprio posizionamento competitivo e continuare a vestire il ruolo di leader del settore, attraverso servizi di qualità̀ sempre più̀ elevata e a maggior valore aggiunto. A tal fine l’azienda ha raggiunto un accordo con le parti sindacali, le istituzioni e i dipendenti, che pur traguardando i necessari obiettivi di maggiore competitività e contenimento dei costi, consente la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Al contempo la società ha impresso un’accelerazione nel processo di diversificazione del business, spostando strategicamente il focus dell’offerta verso soluzioni a più alto valore aggiunto – con una forte componente digitale – e investendo in strumenti di ultima generazione, in innovazione tecnologica e nella creazione di nuove competenze.

La strategia 2019 – 2022 aggiornata a maggio 2019 punta a evolvere e meglio delineare gli obiettivi già presentati a marzo 2018. Tale Piano mira a superare gli 800 milioni di euro di ricavi nel 2022, con un CAGR pari al 4,2%, e a un miglioramento dell’Ebitda e dei margini. Un terzo obiettivo del Piano punta a ridurre la concentrazione del business, sia su base Business Unit che Cliente. Il business generato dalle tre Business Unit “non-Telco” costituirà a fine periodo circa il 50% del totale del Gruppo. Infine il quarto obiettivo di piano è quello di migliorare ulteriormente il modo in cui il cliente percepisce Sirti in termini di qualità dei servizi, modo di operare, innovazione e, in generale, di generazione di valore.

Sirti Strategia

Per conseguire questi obiettivi l’azienda, sta lavorando a 5 “core programs” di sviluppo, denominati:

• “Customer Centricity”: che alimenta le iniziative finalizzate a maturare una maggiore capacità di intercettare e rispondere ai bisogni del cliente coinvolgendolo attivamente nella strategia dell’azienda.
• “Compliance, Safety, Quality”: che promuove iniziative finalizzate a sedimentare una sempre maggiore cultura della compliance, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente anche mediante l’adozione di strumenti innovativi.
• “Innovation”: che promuove iniziative che coinvolgano i dipendenti nei processi di innovazione aziendale, ingaggino l’azienda in attività sperimentali in logica “open innovation” con startups e clienti e che aumentino la capacità dell’azienda di portare innovazione sul mercato.
• “People & Culture”: che promuove iniziative finalizzate a diffondere in azienda la cultura del cambiamento, dell’eccellenza, della leadership e della meritocrazia.
• “Lean & Flexible Organization”: che promuove iniziative finalizzate a generare efficienza operativa, a ridurre i costi, a migliorare i processi e ad adottare strumenti evoluti che amplifichino le potenzialità delle persone.

In contemporanea l’azienda ha sviluppato un portfolio d’offerta End to End rinnovato in modo che ognuna delle quattro Business Unit sia allo stesso tempo autosostenibile nella gestione del business, ma anche in grado di alimentare sinergie e maggiore valore aggiunto per i clienti in caso di progetti complessi e multi-disciplinari. Il presidio dell’intero ciclo di vita delle infrastrutture tecnologiche e digitali, e la capacità di erogare Managed Services a partire dai due Operations Control Center attivi h24/7 su Milano e Roma, costituiscono elemento vincente e differenziante per Sirti sui mercati in cui opera, grazie alla creazione di un distintivo valore aggiunto, ad esempio, in ottica di Internet-of-Things, Smart City e 5G.

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