Ruckus: il wi-fi, ancora più intelligente grazie all’IoT, incontra smart cities e hospitality

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Massimo Delpero, regional director Emea South di Ruckus Networks, analizza il mercato delle reti e traccia un approfondimento dell’incontro wi-fi e IoT annunciando investimenti per potenziale il business in alcuni settori

Con il nuovo anno fiscale Ruckus Networks si riconfigurerà puntando su figure professionali che seguiranno il mondo dell’hospitality, delle municipalità, delle smart cities e del mondo retail. Tutto questo in ottica wi-fi e in ottica di commistione con le novità relative all’IoT. Basti pensare ai lampioni intelligenti nelle città, ai parcheggi, alla gestione della spazzatura…Insomma, il mondo della sensoristica ha fatto passi da gigante e anche per Ruckus il salto e la svolta sono dietro l’angolo. Massimo Delpero, regional director Emea South di Ruckus Networks, ha parlato di dinamismo, utilizzo della rete di accesso, il wireless, tale da rendere il backbone di trasporto utilizzando l’IoT: “rendere alcuni protocolli ubiqui, utilizzando la rete wifi per raccogliere il segnale da altri protocolli. Questo è punto in cui vediamo dinamismo”, spiega. “Oggi vediamo sistemi intelligenti per l’illuminazione pubblica, parcheggi, raccolta spazzatura, addirittura ci sono fondi europei che stimolano la domanda nelle municipalità, così come nell’ambito della videosorveglianza e più in generale sulla sicurezza”.

Un ‘mare’ di applicazioni che invaderà, in senso positivo, l’ecosistema moderno e, oltre a garantire la sicurezza che nella rete passi solo ‘qualcosa’ di non certificato, si deve considerare che i servizi che la rete mette a disposizione abbiano una logica. Per questo, Ruckus mette a disposizione un set di Api che disegnino soluzioni IoT per il mondo alberghiero, per esempio, oppure per la sicurezza e i servizi nelle città intelligenti.
Intanto, gli access point per esterni serie T811-CM e E510 della società hanno ricevuto la designazione Wi-Fi Certified Vantage Release 2, la prima di questo tipo da parte di Wi-Fi Alliance. La certificazione sottolinea la capacità di fornire connettività Wi-Fi ad alte prestazioni in ambienti sia interni sia esterni ad alta densità.

La Wi-Fi Certified VantageT Release 2 è assegnata ai prodotti in grado di fornire connettività Wi-Fi all’interno di aeroporti, stadi, uffici, sedi aziendali, centri commerciali e reti residenziali gestite da service provider. Le reti sono in grado di supportare nuovi utenti senza che questo impatti su quelli già collegati, in modo tale da garantire a tutti la migliore esperienza di connettività.

Wi-Fi Certified Vantage Release 2 prende in considerazione quattro componenti: Wi-Fi Certified ac, Wi-Fi Certified Passpoint, Wi-Fi Agile Multiband and Wi-Fi Optimized Connectivity. I clienti dei carrier hanno bisogno di Wi-Fi Agile Multiband e Wi-Fi Optimized Connectivity, perché questo gli permette di trasferire gli utenti alla rete Wi-Fi per liberare lo spettro cellulare, in modo tale da aumentare la capacità della rete e quindi fornire migliore qualità del servizio ed esperienza utente.

Ruckus collabora da tempo con Wi-Fi Alliance per Wi-Fi Optimized Connectivity e Wi-Fi Agile Multiband. L’azienda è stata coinvolta nella stesura delle specifiche e nei primi test ed eventi di conformità, e ha contribuito alla finalizzazione e al rilascio dello standard (e dei relativi protocolli).

Un’altra sfida del futuro è il 5G. Delpero sottolinea come “potrebbe esserci una evoluzione always on che risolva i problemi delle applicazioni evolute in ambienti a maggiore densità. La strada per arrivare al 5G non è lineare, si teme che servirà più tempo e più investimenti in questo senso” e Delpero, afferma come “ci vorranno investimenti elevati, ci potrebbero essere soluzioni di passaggio prima di arrivare all’applicazione concreta del 5G. Ci sarà domandarsi di chi sarà la rete di accesso: di proprietà dell’utilizzatore finale o la formula sarà diversa e quindi il service provider dovrà erogare punti di accesso?”.

Per quanto riguarda il canale, Delpero spiega che sarà ampliato l’ecosistema dei partner, sia con fornitori di componenti sia di soluzioni. “Abbiamo un programma sui partner che sviluppano soluzioni. Chi le fornisce lo potrà fare attraverso le nostre api che forniremo in anticipo in modo che le soluzioni dei partner si prestino sul mercato e siano già operative”.

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