Retelit, fatturato in crescita grazie alla diversificazione del business

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Il focus principale di Retelit sarà il segmento business, quello dedicato alle aziende, con una proposta ampliata di servizi ICT end-to-end e completare l’offerta con servizi di connettività integrati e ad alto valore aggiunto (VAS)

Crescita del fatturato, ampliamento dei servizi offerti alle aziende e internazionalizzazione. Così potrebbero essere sintetizzate le linee guida del futuro per Retelit, operatore italiano di servizi digitali e infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni, che recentemente ha comunicato l’andamento del 2018 e il piano industriale aggiornato al 2023.

Per ciò che riguarda i numeri, dalle comunicazioni effettuate è emerso che i principali indici sono in crescita, dai ricavi che hanno registrato un risultato di 73 milioni di euro, in miglioramento dei oltre l’11% rispetto al 2017, all’Ebitda a 32,4 milioni di euro, rispetto ai 26,9 milioni di euro del 2017 e all’Ebitda margin cresciuto al 44,5% rispetto al 41,2% del 2017. Positivo anche l’utile netto che si è attestato a oltre 10 milioni di euro.

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“Il 2018 è stato un anno indubbiamente positivo per l’azienda che è riuscita a crescere sia in termini di fatturato che di redditività, superando largamente gli obiettivi che ci eravamo preposti – ha commentato Dario Pardi, presidente, in fase di approvazione del bilancio – I risultati ottenuti sono frutto di una strategia ben precisa e che punta a una diversificazione del business tra infrastruttura e servizi per poter offrire così ai nostri clienti e partner soluzioni complete e funzionali alla loro attività”.

Retelit non vuole fermarsi qui e ha così già posto le basi per il futuro, tracciando il percorso dei prossimi anni, con linee guida ben definite che hanno come obiettivo la crescita del fatturato, oltre i 100 milioni di euro e della marginalità. Il focus principale sarà il segmento business, quello dedicato alle aziende, con una proposta ampliata di servizi ICT end-to-end, con Retelit che punta a proporsi come unico main contractor insieme a partner affidabili e complementari. In questi anni si è lavorato per completare l’offerta con servizi di connettività integrati e ad alto valore aggiunto (VAS), quali ad esempio APM, Disaster Recovery, ICT as a service, VPN, Internet, Sicurezza, di Data Center e di cloud, consentendo così a Retelit di presentarsi al mercato come interlocutore ICT completo.
“Retelit ha costruito in questi anni un know-how importante per riuscire a offrire, oltre ad un’infrastruttura solida e capillare, servizi a valore aggiunto ad aziende private di media e grande dimensione e alle pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è giocare un ruolo primario quale service provider sul territorio nazionale e i risultati mostrano che abbiamo tutte le carte in regola per riuscirci”.

Federico Protto

In questo modo Federico Protto, Amministratore Delegato, ha sottolineato il ruolo che l’azienda vuole svolgere. D’altronde l’offerta di Retelit è ricca e le partnership concluse la pongono oggi al centro di un sistema di servizi completo, anche con collegamenti internazionali. E veniamo al terzo punto della strategia di business della società. La vocazione internazionale di Retelit è confermata dalla presenza nei più importanti hub e nodi di telecomunicazione in Europa (Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi, Marsiglia) e dalla partecipazione al progetto AAE-1 (Asia-Africa-Europe-1) grazie al quale Retelit, attraverso un collegamento sottomarino, raggiunge 19 Paesi da Marsiglia a Hong Kong e del quale ha recentemente comunicato un upgrade tecnologico.

E da poco è inoltre partner di “ngena”, la Next Generation Enterprise Network Alliance, l’alleanza globale composta da aziende di telecomunicazioni internazionali tra cui CenturyLink USA, China Unicom, Deutsche Telekom, Reliance Jio India, SFR Francia, Sunrise Svizzera, A1 Telekom Austria e KPN Olanda, che ha l’obiettivo di condividere asset di rete a livello globale. Tramite la sua piattaforma tecnologica centrale basata su Software Defined Networks, Network Function Virtualization (SD-WAN) gestione del servizio e automazione dei processi, ngena infatti collega a una rete controllata da software, le reti di tutti i partner dell’alleanza. Il risultato è una rete Business globale innovativa, di facile utilizzo, altamente scalabile e rapida da implementare in cui l’accesso alle reti e l’assistenza a livello locale viene assicurato da ogni membro dell’Alleanza.
Anche la stessa ngena, tramite il portavoce e Manager, Alessandro Adriani ha espresso soddisfazione per l’accordo concluso, dichiarando: “Retelit è uno degli operatori Italiani di telecomunicazioni più dinamici e interessanti e siamo orgogliosi di accoglierli nell’alleanza ngena”.

Grazie alla rete globale SD-WAN di ngena, Retelit è quindi in grado di offrire una soluzione in più alle aziende italiane che vogliano beneficiare di una rete di connettività dati globale sicura, stabile e scalabile, e allo stesso tempo mette a disposizione degli oltre 20 operatori internazionali dell’alleanza e dei loro clienti il proprio network infrastrutturale e i servizi di connettività avanzata offerti in Italia.

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