Huawei lancia i Wireless X Labs

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I Wireless X Labs studieranno le potenzialità delle tecnologie mobili e wireless in ambiti specifici, per sviluppare nuove soluzioni e nuovi ecosistemi

Durante il suo Global Mobile Broadband Forum organizzato a Tokyo, Huawei ha annunciato l’apertura dei Wireless X Labs, una iniziativa che mira a riunire operatori mobili, i loro fornitori di tecnologie e altri partner di settori verticali per studiare e realizzare nuove forme di applicazione delle comunicazioni mobili e più in generale wireless. L’obiettivo è anche quello di promuovere la creazione di ecosistemi di aziende per mercati verticali.

I Wireless X Labs comprendono quattro entità: tre laboratori di ricerca dedicati a settori specifici e un Innovation Center – lo XIC, da X Labs Innovation Center – che sarà “distribuito” in quattro sedi. Queste sono previste in Germania, Stati Uniti, Giappone e Cina e saranno create grazie agli investimenti di Huawei e dei partner locali. Non saranno aperte indiscriminatamente a tutti ma bisognerà diventarne membri.

Dei tre laboratori di ricerca, il mLab è dedicato alle applicazioni wireless consumer e parte dalla considerazione che in futuro il volume dei dati trasferiti su rete mobile aumenterà notevolmente. Per questo il mLab studierà in particolare nuove tecnologie per migliorare l’esperienza d’uso delle reti mobili in applicazioni come lo streaming video ad alta definizione, la realtà aumentata e la realtà virtuale. 

La sede centrale di Huawei, in Cina
La sede centrale di Huawei, in Cina

Il vLab sarà invece dedicato alle applicazioni verticali di tipo business. Anche in questo caso il presupposto è la trasformazione che molti settori verticali avranno sulla spinta delle tecnologie. Il vLab intende studiare come le reti mobili possono seguire e favorire questa trasformazione, per applicazioni come ad esempio il coordinamento dei robot industriali, i veicoli a guida autonoma e l’utilizzo di droni a lungo raggio. Alcuni settori citati nello specifico come oggetto di analisi saranno l’energia, la sanità e la logistica.

Il terzo laboratorio – hLab – è infine dedicato alle applicazioni di Smart Home e comunque collegate agli ambienti domestici. Il punto principale è lo studio delle migliori tecnologie mobili e wireless per connettere le abitazioni che ancora non sono collegate a Internet. Il laboratorio intende anche studiare i metodi con cui le reti mobili possono offrire un’esperienza d’uso paragonabile a quella delle reti in fibra ottica e per applicazioni come il video streaming 4K, la distribuzione di contenuti di realtà virtuale, la sicurezza e l’automazione.

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