Verso la scomparsa di Windows dagli smartphone

EnterpriseFisco e FinanzaMobile OSMobility

I dati Gartner di vendita degli smartphone nel primo trimestre del 2016 mettono in evidenza l’ulteriore crollo di Windows, il primo previsto calo per gli iPhone, e l’uscita dalla top five di Lenovo, in un mercato maturo e quasi fermo. Molto bene i brand Cinesi, anche nei mercati occidentali

L’annuncio del ritorno del brand di Nokia, senza Windows, in mano a Foxconn e a Nokia Technologies, ha anticipato di poche ore la diffusione di Gartner dei dati definitivi relativi al mercato smartphone. E quanto emerge da quei dati porta a considerazioni abbastanza pessimistiche sul futuro di Windows Mobile o Windows Phone, insomma sul futuro di Windows sugli smartphone.

Intendiamoci, ieri nessuno del management di Microsoft ha anche solo minimamente anticipato il de profundis del sistema operativo che avrebbe dovuto giocare – anche e proprio secondo Gartner – il ruolo di terza possibile scelta, in un mercato in cui ora sembra tutto o bianco o nero (iOs o Android).Purtroppo, a parte veri e propri miracoli, l’avventura di Windows sugli smartphone, dopo la lettura dei dati del primo trimestre 2016 sembra giunta al termine. Li riportiamo e poi li commentiamo.

Vendita di smartphone nel mondo agli utenti finali suddivisa per OS in 1Q16 (i dati sono in migliaia di unità)

Sistema
operativo

1Q16

Unità

1Q16
Market
Share
(%)

1Q15
Unità

1Q15
Market
Share
(%)

Android

293,771.2

84.1

264,941.9

78.8

iOS

51,629.5

14.8

60,177.2

17.9

Windows

2,399.7

0.7

8,270.8

2.5

Blackberry

659.9

0.2

1,325.4

0.4

Others

791.1

0.2

1,582.5

0.5

Total

349,251.4

100.0

336,297.8

100.0

Fonte: Gartner (maggio 2016)

Dalla tabella emerge l’ennesimo crollo di Windows dal 2015 ad oggi, da quel 2,5 percento del primo trimestre 2015 allo 0,7 percento attuale, che avvicina inesorabilmente il destino degli smartphone Microsoft a quello di Blackberry. E il dato evidenzia anche come la strategia di portare il software di Redmond sulle altre piattaforme (Office 365 su tutto) se da un lato può aver determinato uno spostamento più sereno degli utenti, da Windows ad Android ed iOs (ma non pensiamo sia stata una reale causa), si rivela oggi come una mossa vincente per Microsoft che continua a vivere di Office, e dei suoi servizi virtuosi in cloud.

Lo diciamo con franchezza: da innamorati di Windows in mobilità, già nei tempi in cui c’era solo PocketPC, Microsoft ha fatto davvero di tutto per farsi abbandonare, anche dalle aziende. Non ha innestato mai la quarta marcia sulle app, forse non comprendendo la portata di quella rivoluzione e oggi è davvero impossibile credere a una sua rinascita, fosse anche targata Surface. Hanno contribuito a questa situazione indecisioni strategiche non di poco conto e, nell’era devops, una lentezza di reazione davvero da gigante stanco, con indirizzi strategici sullo sviluppo a volte poco chiari. Anche nel mondo business sono praticamente del tutto scomparse le demo di app per smartphone mostrate in pubblico su uno smartphone Lumia. E ora che il mercato sembra aver raggiunto la maturità è molto più difficile riuscire a stupire con un vero colpo di coda. Eppure… Ce ne sarebbe bisogno.

Intanto il mercato smartphone, rallentato, cresce ancora del 3.9 percento secondo Gartner. Su 100 sono smartphone venduti ben 78 pezzi, ma 22 sono feature phone, un segmento su cui si sta attestando proprio Nokia. La crescita del mercato è indirizzata ancora e proprio dalla richiesta di soluzioni low-cost nei Paesi emergenti, e dal 4G in quelli maturi. Per questo crescono bene i brand cinesi che intercettano entrambe le domande.

Due di questi brand campeggiavano nella top five del 2015 (per l’11 percento di market share complessivo), sono diventati 3 nel 2016. Ci sono oltre a Huawei – candidata a insidiare anche Samsung – Oppo e Xiaomi che insieme valgono il 15 percento del mercato sempre per market share. Secondo Gartner, proprio Oppo ha eroso quote a player del calibro di Lenovo e Samsung e Yulong, mentre nei mercati occidentali e in Africa Huawei sta facendo benissimo. 

Vendite smartphone a livello mondiale agli utenti finali 1Q16 (in migliaia di pezzi)

Azienda

1Q16
Unità

1Q16
Market
Share (%)

1Q15
Unità

1Q15
Market
Share (%)

Samsung

81,186.9

23.2

81,122.8

24.1

Apple

51,629.5

14.8

60,177.2

17.9

Huawei

28,861.0

8.3

18,111.1

5.4

Oppo

16,112.6

4.6

6,585.1

2.0

Xiaomi

15,048.0

4.3

14,740.2

4.4

Others

156,413.4

44.8

155,561.4

46.3

Total

349,251.4

100.0

336,297.8

100.0

Fonte: Gartner (Maggio 2016)

Già si è letta la crescita di Samsung a svantaggio di Apple con il suo primo calo anno su anno e gli iPhone intorno al 15 percento di market share, con la reazione di Cupertino che prevede lo studio del potenziamento delle strategie di ricondizionamento degli iPhone da riproporre nei mercati emergenti a prezzi vantaggiosi. Lenovo, che ha rilanciato in questi giorni i propri smartphone con le novità con K5 e Moto G4, al momento è scomparsa dalla top five, con un crollo di circa il 33 percento, ancora più pesante sul mercato cinese.

Read also :
  • android
  • gartner
  • ios
  • iphone
  • mercati
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore