Toughbook FZ-T1, Panasonic ha un handheld rugged per ogni occasione

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E’ disponibile da agosto il nuovo handheld Toughbook FZ-T1, più agile rispetto al modello FZ-N1. Si offre come device di riferimento per la logistica e Panasonic modella la nuova offerta per un’offerta su misura

Con la proposta del nuovo dispositivo handheld basato su Android, il modello Toughbook FZ-T1, Panasonic estende la famiglia dei dispositivi rugged per le diverse industries e propone un dispositivo che all’occorrenza può svolgere anche tutte le funzioni di uno smartphone, confezionato in uno chassis più elegante e più maneggevole, anche rispetto al modello Toughbook FZ-N1, in commercio dal 2016, che resta ancora a catalogo.

Panasonic Toughbook FZ-T1

Panasonic, infatti, con il nuovo FZ-T1 (che sarà disponibile tra agosto e settembre) vuole incontrare target differenti. Così come il modello FZ-N1 resta il riferimento per gli ambienti outdoor per le caratteristiche rugged più importanti e per il lettore di codici a barre inclinato che non costringe al movimento del polso l’operatore, FZ-T1 invece è pensato per l’utilizzo in ristoranti, aeroporti, in ambito warehouse, come strumento di inventory check, ma non teme in ogni caso un utilizzo ruvido ovunque, e resta impermeabile all’acqua,  è l’ideale anche per retail, hospitality, industria manifatturiera, trasporti e logistica.

Entriamo nei dettagli. Toughbook FZ-T1 lavora con Android 8.1, si presenta con il display da 5″ con risoluzione HD, e fa della versatilità la sua caratteristica principale. Infatti pesa 240 grammi (7,5x15x4x1,75 cm di ingombro massimo), è decisamente più tascabile rispetto al modello N1, più sottile, più elegante grazie ai bordi in alluminio, ma è comunque resistente secondo le specifiche IP68 e certificato MIL-STD 810G.

Panasonic Toughbook FZ-T1

Può cadere da 150 cm di altezza (180 il modello N1), e resiste all’immersione in acqua per 30 minuti con un’operatività compresa tra -10 e +50 gradi centigradi. La batteria che dovrebbe assicurare l’operatività per circa 12 ore è sostituibile a caldo. La dotazione hardware è adattata agli ambiti di utilizzo per cui è previsto.

Panasonic si affida a Qualcomm con la Cpu MSM8909 a 1,1 GHz che eroga le prestazioni necessarie ma non è certo esosa nella richiesta di risorse. Sono disponibili solo 2 Gbyte di Ram e memoria integrata da 16 Gbyte, espandibile fino a 2 TB rimuovendo il dorso che ospita la batteria e la batteria stessa, per una maggiore protezione.

Sono supportati NFC A, B, Felica, e la lettura di codici a barre 1D, 2D e QR-Codes. Panasonic facilita l’utilizzo dei lettori logistici supportando ben 44 tipi diversi di tipologie di codici, e la lettura in ogni condizione grazie ad un illuminatore dedicato. Toughbook FZ-T1 porta in dote anche una fotocamera posteriore con sensore da 8 MP.

Sul mercato Toughbook FZ-T1 arriva con una serie di accessori, per esempio è disponibile un’impugnatura opzionale per il lettore barcode standard, e una serie di modelli per ricaricare le flotte di dispositivi in dotazione, oltre agli accessori per la portabilità quando l’handheld non è in uso.

E’ in arrivo, inoltre, un lettore barcode auto-range, disponibile 2019 che potrà essere utilizzato nel settore retail per operazioni di stoccaggio, assistenza alla vendita, ricezione degli ordini e smaltimento delle code. Il lettore barcode a breve e lungo raggio rende già il Toughbook FZ-T1 ideale per la gestione dell’inventario, sia che si operi da un muletto, durante le consegne o sulla linea di produzione.

Il device è adatto anche alle esigenze dei lavoratori sul campo addetti a riparazioni e manutenzione, per navigazione, proof of service, raccolta di documentazione e controllo dell’inventario in tempo reale.

Nello specifico il lettore barcode Enterprise-class non angolato dispone di due pulsanti per la scansione, uno per lato, per rendere il device facilmente utilizzabile da operatori destrorsi e mancini.  a cui seguirà quella per il lettore a lungo raggio nei primi mesi del 2019.

Sempre per quanto riguarda l’hardware del device, Panasonic ha lavorato per rendere l’handheld utilizzabile come smartphone anche negli ambienti più rumorosi non solo con la dotazione di tre microfoni ma anche sfruttando una tecnologia di soppressione del rumore.

Il vendor giapponese proporrà il device nel nostro Paese non certo a scaffale ma sul canale e tramite i system integrator, esclusivamente per il B2B. Per questo rende disponibili una serie di servizi di assistenza e tutela della flotta di handheld a partire dalla garanzia standard di tre anni, e dalla riparazione/sostituzione in 5gg lavorativi. Sono disponibili specifiche tutele crescenti anche per i danni accidentali.

La sicurezza operativa e applicativa è invece garantita da Panasonic Compass 2.0 (acronimo spurio di Complete Android Security and Services) offre tutto ciò di cui le aziende hanno bisogno per implementare e gestire i dispositivi Panasonic rugged Android.

Permette di sfruttare la flessibilità offerta dal sistema operativo Android, e assicura che i dispositivi Panasonic siano business-ready in termini di applicazioni, gestione e sicurezza, a seconda dei diversi contesti di utilizzo. Per assecondare il buon inserimento del device nei progetti logistici in essere i device permettono di sfruttare i Google Mobile Services, e le API Google.

Il prezzo per il modello solo con connettività WiFi, disponibile a partire da agosto è consigliato a listino a 1270 euro (Iva esclusa), il modello invece con connettività 4G sarà disponibile da settembre a 1350 euro (Iva esclusa). Panasonic consiglia ai rivenditori un prezzo di listino solo di riferimento, a seconda dei progetti sono possibili variazioni anche sensibili.

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