Strategy Analytics: le imprese vogliono tablet più grandi

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Il successo dei dispositivi phablet e 2-in-1 dimostra che, quando ci sono, gli schermi più grandi sono scelti da chi cerca di essere sempre più produttivo

Gli analisti di Strategy Analytics stimano che da qui al 2019 le vendite di tablet dotati di schermo con diagonale pari o superiore a 11 pollici arriveranno a sfiorare i 20 milioni di pezzi, un valore che dovrebbe rappresentare circa il 7 percento di tutto il mercato tablet. La tendenza verso display di grandi dimensioni sarà evidente già quest’anno, secondo la società di ricerca, perché le vendite di tablet con tale tipo di schermi quasi crescerà del 185 percento.

Surface 3, il modello "low cost" di Microsoft
Surface 3, il modello “low cost” di Microsoft

Il fenomeno è dovuto al ruolo sempre maggiore che i tablet stanno ricoprendo come strumenti per la produttività, ruolo che li rende più interessanti per le imprese come è dimostrato in particolare dal successo dei prodotti come il Microsoft Surface e di altri più nettamente 2-in-1.

Proprio i buoni risultati di Surface – secondo Peter King, Tablet & Touchscreen Strategies Service Director di Strategy Analytics – “hanno aperto il mercato ai produttori tradizionali di PC, i quali ora vendono tablet Windows a grande schermo che competono per gli investimenti che sarebbero andati nella sostituzione dei PC“. I dispositivi 2-in-1 sfruttano anche il calo dei prezzi e ora i modelli con schermo da 10 o 11 pollici si posizionano in una fascia di prezzo media e medio-bassa che li mette alla portata del mercato di massa.

L'evoluzione del mercato tablet secondo Strategy Analytics
L’evoluzione del mercato tablet secondo Strategy Analytics

A soffrire sono i tablet con schermo piccolo (7-8 pollici) e di impostazione tradizionale. Sono i classici tablet consumer, usati soprattutto per consultare contenuti e non per produrli. Un compito che non richiede grandi potenze elaborative, il che permette ai loro possessori di non sentire la necessità di sostituirli con modelli nuovi e teoricamente più performanti. Secondo Strategy Analytics sarà questo segmento a calare di più nei prossimi anni, anche sulla spinta della cannibalizzazione da parte dei phablet, per toccare quota 30 percento del mercato nel 2019.

Diverso il caso dei tablet cosiddetti “premium”, quelli che i loro produttori hanno dotato di hardware e software di livello elevato. Questi sono i tablet che possono essere usati anche per la produttività e la creazione di contenuti, e anche in questo caso la spinta viene dalle applicazioni professionali: sanità, retail, scuola, lavoro in mobilità.

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Autore: Silicon
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