Mercato device, è calma piatta. Crescono gli ultramobile premium

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Gartner – Per la prima volta dopo anni la crescita del mercato smartphone è a una cifra sola. Il mercato complessivo dei device (pc, laptop, tablet, smartphone) è in stallo

Le previsioni di Gartner per quanto riguarda il mercato smartphone dicono che per il 2016, dopo anni, la crescita sarà a una sola cifra, con un +7 percento circa rispetto al 2015. E’ inoltre importante leggere il mercato complessivo dei device ‘consumer’, per il quale Gartner prevede una crescita a livello mondiale appena dello 0,6 percento rispetto al 2015.

Nei prossimi anni sembra ci sarà spazio in volumi solo per i device ultramobile di fascia Premium, mentre stallano anche quelli in mainstream (tablet puri Android e iOs tra i 7 e gli 11 pollici). Rimarrà in forte calo il mercato dei pc tradizionali.

Worldwide Devices Shipments by Device Type, 2015-2018 (Millions of Units, fonte Gartner)

Device Type 2015 2016 2017 2018
Pc Tradizionali (desktop e notebook) 244 228 223 216
Ultramobile (Premium) 45 57 73 90
PC Market 289 284 296 306
Ultramobile (Basic and Utility) 195 188 188 194
Computing Devices Market 484 473 485 500
Mobile phone 1,917 1,943 1,983 2,022
Total Devices Market 2,401 2,416 2,468 2,521

Nota: Gli Ultramobile Premium comprendono device come i prodotti Microsoft’s Windows 10 Intel x86 e MacBook Air. Gli Ultramobile (Basic and Utility Tablets) categorie di device come iPad, iPad mini, Samsung Galaxy Tab S 10.5, Nexus 7 e Acer Iconia Tab 8

A sostenere la crescita del mercato degli smartphone non contribuiscono più né gli Usa, né il mercato cinese, né quello europeo, mentre per quanto riguarda i mercati emergenti essi stessi contribuiscono sì, ma a una crescita decisamente più lenta rispetto a quella vista gli scorsi anni, con l’eccezione del mercato indiano che invece arriverà anche a far segnare un +29 percento anno su anno.

Cosa fa il consumatore maturo?

Qual è l’atteggiamento del consumatore di smartphone maturo? Come è fisiologico che sia, di fronte a novità importanti centellinate, anche il consumatore si preparare a prolungare la durata di vita del proprio smartphone, per il quale l’aggiornamento ogni anno non è per nulla indispensabile. In verità, anche l’upgrade da smartphone basic, a smartphone premium, va rallentando, perché già nella fascia a basso prezzo è possibile trovare tutte le funzionalità e quello che serve per un’esperienza appagante con il proprio device.

Se il mercato pc è in calo, le buone ragioni per animarlo, al momento, sono ancora appannaggio di Windows 10 e dei nuovi processori Intel Skylake, ma soprattutto contribuisce la ‘fascinazione‘ per i nuovi form factor. Non è un caso che a crescere meglio siano i dispositivi ultramobile di fascia premium, all’interno della qual categoria, tuttavia, vi sono non pochi modelli che si presentano con un prezzo elevato, molto vicino ai duemila euro, non alla portata di tutti.

Gartner segnala come la frustrazione rispetto all’idea di trovare nel semplice tablet la soluzione ideale di computing, da un lato porta gli utenti a chiedere dispositivi e nuovi form factor, ma allo stesso tempo è inevitabile che non tutte le nuove proposte si stiano rivelando all’altezza delle aspettative. Noi pensiamo che al momento i sistemi detachable offrano sì la possibilità dell’utilizzo di un device come tablet e come laptop, ma vincolino gli utenti ad accontentarsi di un tablet solo con Windows, e tanti sanno bene invece quanto sia più familiare e coinvolgente utilizzare un tablet con le stesse identiche app che si usano con lo smartphone.

Per questo pensiamo che al momento si sia ancora in una fase di trasformazione e personalmente crediamo che non siano i modelli detachable, ma i convertibili ultraleggeri, la proposta più adatta da considerare in questa fase di transizione, e quella in cui il rapporto qualità prezzo (quando il prezzo è elevato) abbia ancora un senso. Gartner vede il mercato dei tablet del tutto ‘dormiente’, i consumatori estendono anche per questo segmento la durata di quanto hanno a disposizione, in alcuni casi non prevedono il cambiamento, ma anzi valutano un altro tipo di acquisto. Proprio nel segmento dei detachable ci aspettiamo più iniziativa da parte di Google e Apple, altrimenti la scelta è destinata a restare vincolata sull’OS Microsoft Windows.

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