La vita (migliore) nell’era dei tablet, secondo Intel

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Gartner prevede che nel 2016 oltre il 35 percento dei 360 milioni di tablet venduti sarà acquistato proprio dalle aziende per i propri dipendenti. Cambiando la vita per retail, banche, trasporti e servizi. Il caso di Unipol, che già oggi adotta tablet con processori Intel equipaggiati con Windows 8

Immaginatevi la scena: siete in un negozio di scarpe e avete già individuato con precisione quale sarebbe il vostro modello di scarpa ideale. Chiedete al commesso la vostra misura e trepidanti aspettate, mentre il commesso è andato a cercare proprio il vostro numero nel magazzino. Passano dieci lunghissimi minuti e il commesso torna con un modello del tutto differente, perché quello che piaceva a voi non c’è, il negozio non ha la vostra misura o il colore che avevate scelto. E voi rimanete lì disillusi, delusi e risentiti per l’inutile perdita di tempo.  Questo è quello che vi è capitato:  bastava poco e questa esperienza sarebbe potuta essere infinitamente migliore e il vostro umore al settimo cielo.

Immaginate infatti un diverso scenario. Siete ancora nel negozio di scarpe. Avete trovato le vostre scarpe ideali e avete chiesto al commesso la vostra misura. Quello che cambia è che ora nessuno sparisce nel retro del negozio:  il commesso seleziona su un tablet i dettagli della vostra richiesta e sul display compare la foto delle vostre scarpe. Ora l’inserviente con due tocchi seleziona misura e colore. Le scarpe non ci sono, manca la misura, ma con un semplice tocco sul display scoprite che un negozio ad appena un paio di chilometri le ha, ed è un attimo farvele tenere da parte. Allo stesso tempo ecco tutti i modelli alternativi che potrebbero piacervi, davvero molto simili all’originale da voi scelto. E’ un attimo e il commesso vi propone: “Il vostro paio è là che vi aspetta, intanto volete provare anche questo?”.
Non c’è paragone, con il tablet è stata di gran lunga migliore sia l’esperienza del cliente (che ha avuto tante opzioni di scelta) sia per il commesso, che ha soddisfatto il cliente e si è dimostrato pronto a trovare un’alternativa valida, grazie al tablet e alla competenza sul campo.

Fortunatamente per tutti, i tablet possono davvero aiutare le persone a fare meglio il proprio lavoro – e non solo in un caso di shopping semplice come questo, ma in ogni ambito professionale: per i venditori, per gli addetti ai servizi alla clientela, proprio per la capacità intrinseca di questi device di avvicinare clienti e aziende.
Gartner prevede che già nel 2016 oltre il 35 percento dei 360 milioni di tablet venduti sarà acquistato proprio dalle aziende per i propri dipendenti. Si parla quindi di numeri importanti. Ma cosa succederà veramente? Come cambierà il nostro modo di lavorare?

 

Il tablet cambia il modo di lavorare

I rivenditori, e in genere tutti i professionisti, hanno bisogno di una marcia in più per rimanere competitivi. In un momento in cui i margini sono sempre più risicati e il clima economico non è dei migliori, velocità e qualità del servizio possono davvero fare la differenza. Si pensi anche solo a come è cambiato il mondo delle banche: una volta ambienti austeri (e a volte minacciosi), ora le banche hanno capito che è necessario far sentire il cliente a proprio agio, e creare un ambiente amichevole. Gli stessi impiegati, abituati ad accogliere i clienti separati  dal vetro allo sportello e da una scrivania ora imparano a condividere dati, prospetti e previsioni con i propri clienti davanti a un tablet. Non si può pensare a tutti questi benefici senza tenere un considerazione anche il problema della sicurezza. Proprio perché su questi device si ha accesso diretto e si ritrasmettono dati personali, il problema della sicurezza è una priorità assoluta.

La buona notizia è che le caratteristiche di sicurezza sui tablet che utilizzano processori Intel permettono di introdurre le tavolette nei foyer bancari con tutti i benefici.

 Intel Advertorial Articolo

Un esempio italiano, il caso Unipol

Il gruppo finanziario Unipol (Unipol Financial Group Spa  – UFG)  ha sperimentato le soluzioni Intel sui tablet equipaggiati con Windows 8 e trovato soddisfazione e piena compliance a tutte le proprie policy di sicurezza. Per questo non è difficile pensare che gli istituti finanziari del futuro saranno realtà senza più muri, vetri divisori, ma moderni openspace in cui l’approccio tra dipendenti e clienti sarà più agile e gradevole.

Ecco in dettaglio come questa realtà italiana beneficia dell’implementazione dei tablet nei propri processi.

Unipol Financial Group è uno dei più importanti gruppi finanziari italiani, opera nel settore bancario e assicurativo con più di sei milioni di clienti e investitori, e oltre settemila punti vendita per una raccolta di premi assicurativi dal valore superiore agli 8,9 miliardi di euro. Unipol ha oltre 7.500 dipendenti in Italia, un team che deve seguire con attenzione tutti i propri clienti, ma con agilità. La sfida è proprio quella di avere a disposizione strumenti agili, veloci, senza rinunciare all’utilizzo di applicazioni mission-critical e impegnative, avide di risorse, ma con la certezza di portare a termine la giornata di lavoro anche fuori dall’ufficio.

Per questo Unipol Financial Group ha scelto di valutare i tablet Samsung e gli Ultrabook con Intel Core i5 e Windows 8, con attenzione costante all’allineamento tra le policy di sicurezza UFG (per esempio relativamente all’accesso al dominio aziendale, al costante allineamento alle patch aziendali e alla gestione centralizzata delle soluzioni antivirus).

Unipol ha riscontrato che queste soluzioni avrebbero permesso di raggiungere in breve tempo gli obiettivi con il minimo sforzo a carico dei sistemi informativi.

Molto positive le prime impressioni di Unipol con i device Intel Core i5 e Windows 8, anche nella combinata con i sistemi di mobilità 3G, in grado di avere sempre disponibile una connessione Internet per rispondere immediatamente alle richieste della clientela. Soprattutto gli utenti Unipol hanno sperimentato nell’attività lavorativa i benefici dell’interazione con il touch screen, proprio come sistema immediato per accedere ai dati delle proprie applicazioni core. Sia nel caso di un touchscreen di un Ultrabook, come di un tablet, preferito in mobilità proprio strumento più agile.

Morgan Travi, direttore delle infrastrutture IT per UFG, ha sottolineato: “Stiamo pensando di adottare i dispositivi per i nostri amministratori di sistema”. La capacità di rimanere collegati alla rete aziendale, indipendentemente dalla posizione, secondo Travi è una mossa strategica che offre un reale vantaggio competitivo. Non solo, si sta evolvendo il panorama delle soluzioni ibride e convertibili. Grandi aspettative quindi  sia per le potenzialità di Windows 8 sia per i nuovi dispositivi touch convertibili, che combinano la mobilità tipica di un tablet con le prestazioni degli Ultrabook.
Tablet, ibridi, convertibili – così come in ambito finanziario – portano già benefici evidente al business nei settori dei trasporti, della sanità, della ricerca scientifica. Si moltiplicano di giorno in giorni i progetti e le case history in tutto il mondo.

Per meglio capire come le nuove tecnologie mobili spronano il business e modificano il nostro modo di lavorare Intel, in collaborazione con Microsoft, organizzerà a Milano, il prossimo 10 ottobre, l’evento gratuito aperto al pubblico “In Touch with the Future”. Solo inscrivendosi si potrà accedere alla giornata che darà strumenti interessanti per capire come aumentare la produttività ogni giorno.

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