Google dà una marcia in più a Google Docs

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Dettatura vocale, ricerche integrate, analitiche automatiche nei fogli elettronici: Google Docs offre agli studenti nuove funzioni che saranno utili in realtà a chiunque

Lo spunto è stato il “back to school”, il prossimo ritorno sui banchi di scuola per gli studenti americani, ma non c’è dubbio che le nuove funzioni inserite da Google nei vari componenti di Google Docs si riveleranno utili anche per gli utenti che la scuola l’hanno già lasciata da tempo. Ad esempio questo è vero per Research, una funzione introdotta nelle versioni di Google Docs per Android e per PC (in quest’ultimo caso a patto che si usi Chrome come browser). Research permette in sintesi di lanciare ricerche su Google senza lasciare il documento che si sta creando e ottimizzando la visualizzazione dei risultati in base al tipo di contenuti.

I filtri attuali sono stati studiati evidentemente per un uso scolastico: permettono ad esempio di visualizzare solo citazioni, voci di dizionario o tabelle. Quando si visualizza il risultato voluto lo si può copiare e incollare nel documento, una funzione che è stata resa molto semplice in particolare su Android, dove basta toccare e tenere premuto per attivare un menu di inserimento.

Un esempio di grafici e trend disponibili automaticamente con Explore
Un esempio di grafici e trend disponibili automaticamente con Explore

Chi usa il foglio elettronico Sheets ha a disposizione Explore, una funzione che “esamina” i dati numerici inseriti in uno spreadsheet e ne trae automaticamente grafici e analisi di vario tipo. Questo per cercare di dare un senso alle cifre e di evidenziarne eventuali tendenze, meglio di quanto potrebbe fare un utente umano. Non è come avere una piattaforma analitica per non tecnici, ma è un primo passo.

Sempre per semplificare la vita a chi crea documenti, Google ha introdotto una funzione See New Changes per visualizzare rapidamente le modifiche apportate a un documento da parte delle persone con cui lo condividiamo, rispetto all’ultima volta che lo abbiamo consultato, e la possibilità di inserire moduli a risposta multipla nei documenti.

Un modulo interattivo integrabile in Google Docs
Un modulo interattivo integrabile in Google Docs

L’altra novità è una funzione di dettatura a riconoscimento vocale, per ora limitata a Chrome, che promette di offrire le stesse prestazioni di un verso sistema di trascrizione vocale, tanto che secondo Google si può “persino scrivere un intero saggio senza toccare la tastiera”. Il funzionamento è semplice: si attiva l’opzione da menu, si tocca l’icona con un microfono che appare di conseguenza e si detta. La funzione è disponibile in quaranta lingue tra cui anche l’italiano.

Infine, non guasta affatto che Google abbia ampliato la dotazione di template predefiniti per tutti i componenti di Google Docs: word processor, presentazioni e foglio elettronico.

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Autore: Silicon
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