Dell delinea la nuova lineup di laptop e 2-in-1 per il business

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VIDEO – Dell Latitude 13 7370 e il 2-in-1 Dell Latitude 12 7000 rappresentano il fiore all’occhiello dei dispositivi per il business nella nuova lineup. I trend del comparto e i feedback del mercato aziendale

Cambia l’approccio in casa Dell nello sviluppo dei prodotti – esordisce Livio Pisciotta, Client Marketing Manager di Dell Italia, presentando la lineup 2016 di pc e device per il business – e nello sviluppo del nuovo portafoglio Dell ha voluto rispondere più alla domanda relativa al perché si sviluppa un concept in un determinato modo, rispetto all’approccio ‘da laboratorio’ in cui si decide subito cosa produrre. E così i nuovi device sono stati ideati a partire dalle osservazioni su ogni singolo dettaglio da parte di clienti e partner”.

Il cambiamento è dettato da diversi fattori: nei prossimi cinque anni gli utenti saranno nativi digitali anche in ambito professionale, ci sarà fino al 50 percento di spazio in meno per dipendente, negli uffici (da qui lo sviluppo degli all-in-one), e il lavoro da remoto sarà sempre di più la regola, con dati anche confortanti, che documentano come la produttività sia destinata ad aumentare proprio quando l’utente si trova in un ambiente di pieno confort, come tra le mura di casa.

E ancora, per esempio, aumenta il tempo di lavoro anche nei luoghi pubblici o sui mezzi di trasporto, così come è naturale accedere alla posta elettronica del lavoro anche non in orari di ufficio (lo fanno oltre il 50 percento dei dipendenti). Per questo Dell ha provato a ribaltare il paradigma, partendo non più da cosa dovesse avere un pc, ma come soddisfare determinati bisogni, modellizzati su cinque tipologie di utenti, ognuna con le sue specificità. Eccoli: quelli che lavorano prevalentemente a un desk; chi lavora in ufficio ma cambiando di frequente postazione o stanza per riunioni e presentazioni frequenti; i lavoratori sempre in movimento, anche esternamente; quelli che lavorano prevalentemente da remoto; e infine coloro che devono utilizzare computer o risorse altamente specializzate per determinati compiti.

E’ comune alle diverse categorie l’esigenza di avere a disposizione un vero ecosistema di accessori e allora ecco la spinta di Dell nel semplificare la proposta con l’introduzione massiccia di interfacce USB-C, spostando l’offerta della docking station a fianco del laptop, ma mantenendo in tanti casi anche la compatibilità con il vecchio accessorio da agganciare sotto il pc, così come la disponibilità su alcuni modelli di custodie rugged, (per i tablet) come di tastiere di diversa forma e per diversi utilizzi.

Dell Lineup 2016 Business
Dell Lineup 2016 Business (per leggere le info fare clic sulle immagini)

Non sono dettagli, finalmente per esempio abbiamo visto proporre una vera tastiera, anche su un modello 2-in-1 (Latitude 12 7000), molto meglio di quanto abbiano fatto sia HP sia Microsoft con il suo Surface (che ora è a listino anche nello store online di Dell). Per quanto riguarda connettività e sicurezza Dell ha spinto invece su WiGig, su broadband integrato in un numero maggiore di soluzioni e ha sposato Intel RealSense per le procedure di login.

La parte mobile 2016 dell’offerta Dell comprende quindi notebook, 2-in-1, desktop replacement, ultrabook e i kit di accessori, in uno scenario di mercato che registra dal 2011 ad oggi la riduzione del 50 percento di peso e volume medio, e la migliorata la produttività per pari valori percentuali, certo, grazie alle Cpu Intel Skylake e a Windows 10. Un dato, di una ricerca Techaisle, lancia però un allarme a quelle aziende che si ostinano a portare a termine ciclo di vita il proprio parco pc: dopo il terzo anno di vita, i laptop determinano un incremento dei costi per l’azienda di oltre 2300 dollari (tra ore uomo, riparazioni e dati perduti), una cifra impressionante se si pensa che il costo medio di un notebook nuovo sarebbe decisamente inferiore.

Dell Latitude 7370

Al centro della nuova proposta Dell ci sono, vero fiore all’occhiello, i nuovi Latitude 13″ della serie 7000 e in particolare il modello Latitude 13 7370. In pratica Dell ha declinato, per tutti i dipartimenti enterprise e aziendali, il livello di eleganza e portabilità della serie XPS, ma con la consueta semplificazione di deployment e maintenance per cui la serie Latitude è conosciuta in ambito professionale. Ecco allora laptop con connettività opzionale broadband integrata (con microSIM senza vincoli), lo stesso design di XPS 13 con Infinity Edge (il bordo ultrasottile del display, che riesce comunque ad ospitare le antenne), persino lo chassis con il guscio in fibra di carbonio ottenuta dalle lavorazioni di scarto, presa USB-C per la docking, certificazione Mil STD 810g.

Questo modello si potrà trovare online nello store Dell, anche in Italia, a partire dal 7 marzo (e con display anti-glare in alcune configurazioni), difficile che il prezzo possa essere più basso di 1300 euro. Oggi, nella proposta Dell, rispetto a cinque anni è aumentata di circa l’80 percento l’autonomia – fino a 10 ore che diventano anche più di 20 con PowerCompanion – è raddoppiata la capacità di memoria, e la capacità degli HD.

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In video si può avere la piena percezione del lavoro svolto sui Latitude 7000 che ora vantano un design davvero elegante anche su un prodotto business mainstream e finalmente colmano una lacuna in ambito B2B per cui, anche in azienda, si sceglievano i modelli XPS, pur con alcuni dei loro limiti nella praticità di inserimento nel parco pc aziendale. Latitude ovviamente conferma la presenza per il mondo education di modelli 11 e 13 pollici, le serie Latitude 3000 con i modelli 3460 3560 3470 e 3570, e Latitude 5000 su diverse diagonali nei modelli E5270 E5470 e E5570 una serie questa nata per razionalizzare brand e offerta, e ora dotata sia di processori U (in cui il vantaggio è l’autonomia) sia di processori H (performance), anche con display touch, così come accade, per quanto riguarda i laptop Dell, sui modelli Latitude 7370 e con Xps 15 (opzione).

Dell e la proposta 2-in-1

Dell crede nel form factor 2-in-1 ma allo stesso tempo, al momento, conferma che il business con i laptop in Italia sia in volumi superiore rispetto a quanto si vende nel segmento degli ibridi. Per quanto riguarda la nuova lineup, il brand Venue ora è mantenuto per i device altamente portabili, tablet equipaggiati con Intel Atom, ora con nuovi accessori (custodie rugged e per l’ambiente ospedaliero) invece le proposte ad alte performance, destinate a sostituire il desktop e il laptop, acquisiscono la denominazione Latitude con Intel Core m e Cpu più importanti a salire di configurazione. La diagonale soglia tra un 2-in-1 in grado di sostituire un laptop e uno che non è in grado di farlo è in casa Dell il 12 pollici.

Dell LineUp 2016 2-in-1
Dell LineUp 2016 per i 2-in-1

Anche nel comparto 2-in-1 Dell riesce a stupire, lo fa proprio con il suo Latitude 12 serie 7000 (presentato a CES 2016 per la prima volta, con un peso di appena 700 grammi quando usato senza la tastiera, peccato non abbia la variante con il display anti-glare), il due in uno che sembra davvero un tablet, è sottilissimo, ma ha una tastiera paragonabile per efficacia e rigidità (finalmente) a quella di un vero laptop (ve lo mostriamo in video). Sembra essere il più leggero 12 pollici professionale.

Infine, per quanto riguarda Active Pen, la penna, accessorio sempre più importante nel mondo touch, Dell ora torna a sposare la proposta Wacom (dopo aver lavorato nel passato con Synaptic). E’ questa una delle scelte dettate proprio da feedback con partner e clienti. E ora lasciamo parlare le immagini.

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