Aruba, tre novità per le reti wireless aziendali

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Per Aruba il “digital workplace” deve essere versatile e performante, servono moduli di gestione e componenti hardware in grado di renderlo tale

Poter lavorare dovunque e con sempre l’accesso a tutte le risorse e i servizi dell’azienda: è il requisito che secondo Aruba è indispensabile per quella che definisce GenMobile, la nuova “generazione mobile” che sta man mano entrando nelle imprese, e che non può essere soddisfatto dalla vecchia concezione delle reti in cui le postazioni erano fisse e tutte le risorse localizzate nei server interni al centro della rete stessa.

Questa nuova però è una rete più difficile da gestire che richiede un approccio in cui i componenti hardware e software, cablati e wireless, agiscano in sinergia. Gli annunci più recenti di Aruba si muovo appunto in tale direzione.

Aruba Clarity
Aruba Clarity

Il primo riguarda Clarity, un nuovo modulo software della piattaforma di gestione Aruba AirWave. Serve a raccogliere un numero più elevato di informazioni dalla rete per evidenziare sul nascere alcuni problemi legati soprattutto al numero sempre più elevato di oggetti che si collegano alla rete wireless. Tra i parametri valutati ci sono in particolare gli intervalli di tempo necessari a un client per “agganciare” il segnale radio di un access point, eseguire l’autenticazione, ottenere un indirizzo IP e completare le risoluzioni DNS. Più in generale, AirWave è stato aggiornato alla versione 8.2 con diversi miglioramenti nella parte di monitoraggio della rete Wi-Fi.

Un altro aspetto collegato alla proliferazione dei nodi in rete è quello della sicurezza, in particolare della possibilità di applicare le medesime procedure di protezione delle risorse di rete indipendentemente dal tipo di client che vi si collegano. In questo senso la novità è ClearPass Policy Manager 6.6, che integra alcune nuove funzioni come l’autenticazione a più fattori sui dispositivi mobili e analisi più approfondite in caso di violazioni della sicurezza. Tra l’altro dialoga anche direttamente con i firewall di Palo Alto Networks.

L'access point Aruba 380
L’access point Aruba 330

Ci sono novità anche lato hardware con il lancio dei nuovi access point della serie 330, compatibili con il protocollo 802.11ac Wave 2 e adatti a supportare le applicazioni affamate di banda, grazie a una porta di uplink autosensing in tecnologia HPE Smart Rate che supporta Ethernet a 1 e 2,5 gigabit.

Debuttano anche gli switch della serie 3810, anch’essi con porte HPE Smart Rate che supportano in autosensing velocità da 1 a 10 gigabit su cavi Cat5e e Cat6. Non sono standard perché il relativo standard non è stato ancora ratificato dall’IEEE, ma secondo Aruba la tecnologia è stata sviluppata insieme alla NBase-T Alliance e questo dovrebbe garantire l’aderenza alle future specifiche.

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Autore: Silicon
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