Sony Xperia SP, smartphone Android di qualità a un prezzo equilibrato

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

TEST e SLIDESHOW – In uno chassis elegante con la barra trasparente a led, Sony Xperia Sp rappresenta una proposta di pregio con Android Jelly Bean. Prezzo sotto i 400 euro

Ha fatto davvero bene la cura Sony al comparto degli smartphone Xperia, nati ancora sotto il marchio Sony Ericsson. Gli ultimi modelli ora in catalogo Xperia L, SP e Z. Coprono le diverse fasce di prezzo, con Xperia Z che si colloca nella fascia più alta del mercato e il modello Xperia L, a un prezzo consumer di 289 euro. Proviamo il modello Sony Xperia SP che costa 389 euro e si qualifica come una soluzione molto equilibrata con alcuni evidenti punti di forza. Vediamo in dettaglio.

Sony Xperia SP è uno smartphone che lavora con Google Android 4.1 (Jelly Bean) mossa dal processore Qualcomm MSM8960 Pro Dual Core da 1,7 GHz. Il display TFT, protetto con Corning Gorilla Glass, e con risoluzione 1280×720 e diagonale da 4,6 pollici, sfrutta le prestazioni di una scheda grafica Adreno 320. I dati hardware contemplano 1 Gbyte di Ram, 8 Gbyte appena di memoria interna, ma espandibili tramite schedina microSD. La fotocamera lavora con un sensore da 8 Megapixel, con illuminatore Led ed è in grado di catturare video HD 1080p, la foto/videocamera anteriore invece ha risoluzione appena sufficiente VGA.  Il reparto connettività prevede sia il supporto LTE sia NFC (oltre ovviamente a WiFi e Bluetooth). Per ulteriori specifiche di supporto rimandiamo direttamente alla pagina del vendor   attingendone di volta in volta per le riflessioni del caso.

Sony Xperia SP (4)
Sony Xperia SP si distingue subito per la fascia trasparente con illuminazione a Led

Sony Xperia SP, descrizione e prime considerazioni

Sony Xperia SP si presenta in una scocca monoblocco, con il dorso in plastica flessibile lievemente gommata, asportabile. Lo smartphone è disponibile in diverse colorazioni e pesa 155 grammi, è leggermente più massiccio della proposta media di Nokia e Samsung, esteticamente ci sembra più elegante. Dal dorso si accede al comparto per l’inserimento di Sim e scheda di memoria microSD, ma la batteria costituisce blocco unico con lo smartphone e non è rimuovibile. Una scelta originale con i suoi pro e i suoi contro. Nel complesso il design è uno dei pregi più evidenti, grazie anche alla barra trasparente, sul lato corto della base, con illuminazione a led, che varia intermittenza e colore a seconda degli stati dello smartphone (standby, ricezione dei messaggi e così via).

Sul profilo sinistro trova spazio solo il connettore per la presa microUSB, su quello di destra i controlli volume, il tasto di accensione, come nello stile Xperia è un bottone di metallo satinato a forma circolare. In basso sempre sul profilo destro il tasto per attivare la fotocamera. Sul dorso si possono notare la fotocamera, l’illuminatore a Led, il microfono di assorbimento dei rumori esterni, e il diffusore audio.

Sony Xperia SP
Sony Xperia SP, l’interno è accessibile per inserimento di sim e microSD, ma non per l’estrazione della batteria

E’ l’occasione per sottolineare la bontà della qualità audio nel complesso, sia in fase di ricezione, sia in fase di riproduzione. Anche l’ascolto senza le cuffie risulta gradevole, con il limite obbligato dei bassi carenti, ma comunque soddisfacente. Viene anzi da dire che, nell’esperienza complessiva, forse merita una valutazione leggermente inferiore il display, con un buon sistema antiriflesso che leggermente vela la brillantezza complessiva. Tra i menu di controllo ci è piaciuto però che Sony consenta la possibilità di intervenire sul bilanciamento del bianco, sono solo. Nelle voci impostazioni Sony aggiunge la voce Xperia per agevolare tutta una serie di condivisioni dei contenuti e l’immediato collegamento del display a un device esterno (Mirroring schermo), funzione sempre comoda da avere a portata di dita, soprattutto per chi lavora.

Sony interviene nella personalizzazione di Android con accortezza e oculatezza. A livello più superficiale si nota l’eleganza degli sfondi scelti, nulla a che vedere con le proposte deludenti di altri vendor, ma in profondità si apprezza la sobrietà complessiva, pur con soluzioni di pregio: abbiamo già citato la possibilità di bilanciare il bianco, vogliamo aggiungere la personalizzazione delle tastiere (non con una pletora di modelli e soluzioni, ma semplicemente con le poche soluzioni che effettivamente servono), inoltre segnaliamo il sistema Stamina con le personalizzazioni per il risparmio della batteria, e il menu di controllo delle impostazioni di connessione con un widget dedicato, meno articolato che sui modelli di fascia alta di altri vendor, ma nel complesso anche più semplice da utilizzare.

Lato software a noi è piaciuto il sistema di gestione e ritocco delle fotografie, con le opzioni tutte subito esplicite sul display mentre si scatta, così come anche l’integrazione delle app Sony Walkman, Social Life (per uno stream di contenuti veloci da trovare sui propri interessi), Sony Select (con la proposta di app di Sony), WisePilot (il navigatore satellitare), l’utility Smart Connect per il collegamento di diverse periferiche con lo smartphone. L’integrazione del software Sony è discreta, effettivamente funzionale al servizio dei clienti. Nelle varie schermate di app, tra l’altro, è possibile decidere dalla schermata medesima un ordine di visualizzazione (personalizzato, alfabetico, delle app più utilizzate e secondo quelle installate più di recente).

Sony Xperia SP, giudizio

Dal punto di vista delle prestazioni abbiamo solo due riserve. Questo smartphone di fascia media sente la mancanza di un processore quad-core, che avrebbe migliorato le prestazioni complessive, per chi gioca. Lo smartphone nei nostri test ha meritato il punteggio di 10212 con i test FutureMark 3DMark con Ice Storm e 5692 con IceStorm Extreme. Inoltre Xperia SP ha evidenziato surriscaldamenti anche con un normale utilizzo, nulla di fastidioso, ma certamente si percepisce. Il nostro giudizio nel complesso è però più che positivo, anche considerato il prezzo di 389 euro.

Xperia SP resta uno smartphone di fascia media, ma con finiture e qualità costruttive superiori. L’integrazione di Android Jelly Bean è stata pensata da Sony con discrezione, badando soprattutto a semplificare l’utilizzo complessivo di tutte le funzioni più importanti. Supporto LTE e NFC con valide applicazioni non sono per nulla scontati in questa fascia di prezzo. E’ anche questo un punto a favore, per questo Sony Xperia SP merita in questa fascia di prezzo una segnalazione di favore.

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