TEST e SLIDESHOW: Sony Vaio Serie T SVT1311X9E

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

I nuovi Sony Vaio Serie T di cui fa parte il modello in prova rientrano a pieno titolo tra i laptop che Intel accoglie nella famiglia Ultrabook. Si tratta di notebook con chassis in lega di magnesio e alluminio e display da 11 o da 13 pollici. Noi proviamo nello specifico il modello SVT1311X9E con SSD da 128 Gbyte e prezzo sotto i 1.000 euro

I nuovi Vaio Serie T di cui fa parte il modello in prova rientrano a pieno titolo tra i laptop che Intel accoglie nella famiglia degli Ultrabook. Si tratta di notebook con chassis in lega di magnesio e alluminio e display da 11 o da 13 pollici. Noi proviamo nello specifico il modello SVT1311X9E ma chiariamo anche subito che la serie T cambia quasi la propria natura a seconda di come si decide di configurarne il modello che poi si vuole acquistare. Il prezzo di partenza con display da 11 pollici, per esempio, si aggira intorno ai 750 euro, ma solo con configurazioni che lo fanno lievitare possiamo davvero pensare di chiedere ai Vaio Serie T prestazioni e soddisfazioni da Ultrabook. Per esempio nei modelli base non è di serie il disco fisso allo stato solido. Il processore entry level adottato è Intel Core i3 un ULV di seconda generazione che non può soddisfare appieno; i 4 Gbyte di Ram standard sono saldati sulla scheda madre. E anche questa soluzione potrebbe non fare al caso vostro.

Sony Vaio Serie T SVT1311X9E, così come è, già rientra a pieno titolo tra i laptop con le caratteristiche che preferiamo. Il nostro Vaio Serie T da 13 pollici si distingue per l’eleganza e le linee filanti con dimensioni magari non da record, ma tali da poter ospitare anche alcune interfacce ‘legacy’, ancora molto utili per lavorare, e senza adattatori o sportellini da aprire e chiudere. Partiamo dal peso: non è certo tale da far figurare questo ultrabook tra i piuma, perché si arriva a 1,5 Kg (1,78x21x32 cm le dimensioni), ma in questo ingombro poi si trova una presa VGA per vecchi monitor e videoproiettori e la presa ethernet , una presa Hdmi, il lettore di schedine all-in-one, presa cuffie e microfono, due prese USB di cui solo una USB 3.0, adatta anche a ricaricare di device. Una scelta discutibile quest’ultima. Anche perché le prese USB sono ravvicinate tra loro e su un unico lato, il sinistro. Sony Vaio Serie T SVT1311X9E ci soddisfa poi perché basa il proprio funzionamento su Intel Core i5 di terza generazione (3317U a 1,7 GHz), il comparto grafico può far conto sulla soluzione integrata Intel HD Graphics 4000, e per lo storage abbiamo a disposizione un disco fisso Toshiba SSD da 128 Gbyte.

Sono presenti solo 4 Gbyte di memoria Ram. La batteria (BPS30 di Samasung) secondo il produttore consente il funzionamento del notebook per circa 9 ore. Nella nostra prova pratica siamo arrivati a poter utilizzare il notebook per poco più di 7 ore con il WiFi sempre acceso, senza particolari altri accorgimenti, e senza diminuire la luminosità del display. Lo stile si vede dai particolari e Sony Vaio Serie T mostra le sue qualità di Ultrabook professionale perché lascia piena possibilità all’utente di sostituire in autonomia la batteria e allo stesso tempo, tramite un altro sportello di integrare altra Ram o sostituire il disco. Sono due plus di cui tenere conto, importanti, e di cui si tiene conto poco. Possono fare la differenza tra dover lasciare il proprio Ultrabook in riparazione, oppure cavarsela da soli.

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