Samsung Galaxy X, lo smartphone “pieghevole” per battere iPhone X

Una pagina di supporto spunta in rete, potrebbe essere per Samsung Galaxy X. Sarebbe il primo smartphone “pieghevole” e Samsung anticiperebbe Apple per contrastare iPhone X

Rumors, voci, pagine di supporto che compaiono ma solo in coreano, ecco, ecco allora le prime ipotesi sul Web dell’arrivo dello smartphone di Samsung che si può piegare ma senza spezzarsi. Se ne parla da così tanto che sembra quasi arrivato il momento che esista per davvero.

Questa volta tutto nasce da una pagina di supporto coreana, relativa alla famiglia di device SM-G888 una sigla associata a Samsung Galaxy X già altre volte, poi ecco che MobielKopen, sito olandese, pubblica una serie di riflessioni sul tema e le informazioni iniziano a farsi interessanti.

Sembra infatti che negli ultimi mesi uno smartphone identificabile dalla sigla SM-G888N0 abbia ricevuto una serie di certificazioni per il comparto Bluetooth, WiFi, che identificherebbero l’arrivo imminente di un dispositivo che sarebbe rilasciato in via “sperimentale” solo in Corea del Sud al massimo in 100mila copie.
Già il CES 2018 di Las Vegas potrebbe essere una buona occasione per la sua prima presentazione ufficiale, anche solo come prototipo, di uno smartphone che senza dubbio potrebbe cambiare il paradigma della proposta per questo segmento.

Lo schema di costruzione di Galaxy X [Fonte: LetsGo Digital]
Lo schema di costruzione di Galaxy X [Fonte: LetsGo Digital]
Sulla pagina di supporto non compare assolutamente alcun dettaglio relativo al nuovo smartphone, ma intanto è stata pubblicata, pronta per essere riempita (oppure per suscitare scalpore?).
In ogni caso se Samsung Galaxy X potesse debuttare già a inizio anno romperebbe il momento favorevole di iPhone X, e se le novità portate fossero realmente “disruptive” tanto meglio sarebbe per il colosso coreano.

Una proposta di smartphone “flessibile” così anticipata dovrebbe però ancora rappresentare una scelta di compromesso perchè ad oggi non è pensabile né possibile pensare già a un device unibody completamente flessibile a piacere. Insomma, perché i sogni diventino realtà c’è ancora da aspettare e non solo mesi. Potrebbe trattarsi di uno smartphone con form factor particolare, una base con i componenti rigida e una parte esclusivamente con una porzione di display flessibile.