Netgear Orbi Pro, la massima copertura WiFi Tri-Band con la tecnologia Fastlane 3

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Netgear Orbi Pro

IN PROVA – Netgear Orbi Pro è il sistema più comodo per assicurarsi la massima copertura e la miglior fruibilità della banda disponibile da ogni angolo dell’ufficio e di casa. Mette a disposizione tre reti WiFi

Tempi duri questi per i vendor di modem/router in Italia. In attesa che si tenti almeno di arrivare ai medesimi risultati della Germania, dove il modem libero è una realtà, e quindi che arrivi una delibera definitiva da parte di AgCom, e si pensi a come renderla effettivamente cogente per le telco, i vendor qui da noi devono giocare le proprie carte cercando di fornire device per la migliore connettività possibile a valle del modem, quindi a partire dalle funzioni di routing. Netgear Orbi Pro (SRK60) AC 3000, fa parte proprio di questa tipologia di appliance, facilissime da utilizzare, e alla portata anche del pubblico consumer, allo stesso tempo offrendo il massimo della flessibilità in ambito Soho.

Il sistema che proviamo è in grado di estendere la velocità di connessione WiFi del vostro sistema, con un sistema WiFi Tri-Band, ben oltre la portata naturale del modem/router offerto dalle telco, e può anche essere utilizzato all’occorrenza come access point.

La proposta base è costituita da un router e da un satellite, per un’accoppiata che offre il massimo quando è utilizzata a valle del modem/router dell’operatore cui vengono lasciate solo le funzionalità di modem, mentre sarà Orbi ad offrire quelle di routing.

Laddove questa configurazione non sarà possibile Orbi Pro resta comunque utile, anche senza le funzioni di routing.  Sia Orbi router, sia Orbi Satellite permettono comunque il collegamento dei dispositivi via IP.

Entriamo nei dettagli della prova.

Netgear Orbi Pro, la descrizione e l’esperienza d’uso

La confezione standard di Orbi Pro comprende un router Orbi Pro (con la testata nella colorazione blu), un satellite Orbi Pro (con la parte superiore grigia), i kit per il montaggio a parete di entrambi con le relative viti e i kit anche per il montaggio a soffitto, un cavo Ethernet per il primo collegamento con il vostro modem e ovviamente i due adattatori per il collegamento con la rete elettrica.

Ogni dispositivo misura circa 17,3×8,4×24,6 cm (peso di circa un chilogrammo). I sistemi Orbi AC3000 router e Satellite supportano a 2,4 GHz la connettività WiFi Ieee 802.11 b/g/n, ma rendono disponibile a 5 GHz una doppia scelta di rete WiFi sempre con il supporto ac. Sono dotati ognuno di sei potenti antenne ed è garantito il supporto MU-MIMO per flussi simultanei di streaming dati senza interferenze per tutti i device normalmente utilizzati in ambito Soho.

La messa in opera è semplicissima per tutti. Bene partire scaricando l’app sfruttando il QR code già sulle istruzioni, mentre si utilizzerà la guida cartacea per i collegamenti fisici. In caso di errore il reset alle impostazioni di fabbrica è stato talmente semplificato che non serve nemmeno spegnere o riaccendere i device. Sulle appliance lo stato di funzionamento sarà indicato dai codici colore Blu, Arancione e Magenta.

Netgear Orbi Pro Router

Qui la nostra prima nota al riguardo, non sempre in ambienti fortemente illuminati è subito distinguibile lo stato operativo dei device specialmente se l’utilizzatore ha lo sguardo alla stessa altezza delle appliance, come noi durante la nostra prova. La gestione completa è possibile direttamente dal Web (quando il dispositivo è già collegato alla rete WiFi generata da Orbi Pro), dall’indirizzo orbilogin.com (admin e password le credenziali), oppure tramite la app.

E’ davvero tutto molto semplice. E lo è ancora di più consentire agli altri di accedere alla rete Wifi, inviando loro direttamente un QR Code generato dall’app oppure inviando proprio le credenziali USER ID e Password, anche via WhatsApp.

Orbi Pro - L'installazione a parete
Orbi Pro – L’installazione a parete

Qual è il primo plus della soluzione Orbi Pro? Sicuramente la possibilità di generare fino a tre distinte reti WiFi. Quindi, una rete ‘standard’ per gli impiegati e gli utenti interni (quindi per esempio anche i famigliari), una rete Guest classica per chi ne ha bisogno ma è considerabile come ospite o utente esterno e una rete Admin con accesso anche all’infrastruttura. Parliamo effettivamente di una copertura completa per le esigenze di una nostra micro impresa.

La versione Pro permette, soprattutto nella dislocazione dei satelliti, di farli letteralmente ‘sparire’, magari collocati a parete nella parte alta, ottenendo molto facilmente un’effettiva copertura anche di un ufficio su tre piani grazie alla tecnologia Fastlane 3 e con un collegamento Daisy Chain che permette al satellite di rilevare in modo dinamico quale sia in una determinata collocazione la migliore modalità di connessione al router, quindi superando anche i vincoli pregressi per cui ogni Orbi Satellite avrebbe dovuto trovarsi nel range di azione del router principale.

Ci troviamo così al centro della proposta Netgear Mesh, che abilita anche l’opportunità di sfruttare un unico nome di rete WiFi, mentre in un normale scenario di utilizzo di extender spesso ci si ritrova sui dispositivi diversi nomi e aumenta la confusione. Anche Orbi propone due nomi di rete WiFi, solo perché effettivamente una è quella esclusiva dell’amministratore. Gli utenti, in ogni caso, spostandosi nell’area di copertura vedranno sempre e comunque il loro collegamento rappresentato da un nome univoco.

Circle Smart Parental Control
Circle Smart Parental Control – Un sistema facile di parental control ben sfruttabile in una rete generata da alcuni router Netgear tra cui Orbi Desktop  RB50K. Inutilizzabile in uno scenario in cui Orbi Pro è utilizzato come access point.

Nella nostra prova abbiamo apprezzato, come era accaduto già per la prima proposta Orbi da noi testata l’assoluta facilità di installazione. Netgear è stata attentissima nella documentazione di ogni passaggio, evitando inutili tecnicismi, per cui effettivamente la soluzione può essere installata anche da non “addetti ai lavori”.

Anche l’app mobile riduce al minimo la terminologia specialistica, e con il sistema di parental control proposto  diventerà più facile in casa controllo anche l’utilizzo della rete.

Per quanto riguarda l’effettiva copertura non abbiamo rilievi di sorta salvo la felice constatazione per cui oltre l’effettiva copertura ‘ampliata’ entro i 90 mq non presente degrado alcuno; inoltre il device in sé non degrada la banda disponibile, tanto che in prossimità del modem con o senza Netgear Orbi Pro la velocità massima è equivalente.

Il confronto con la proposta Google WiFi, che è arrivato in Italia proprio in questi giorni, è presto fatto ed è ovviamente comprensibile farlo considerato il prezzo equivalente alla proposta Netgear Orbi Pro. Innanzitutto la proposta Google è Dualband e non è supportato Ethernet backhaul, per cui Google WiFi lavora in un regime di condivisione di bande e non con FastLane 3 e backhaul dedicato per una velocità WiFi combinata fino a 32 Gbps.

Nel prossimo futuro Netgear pensa inoltre di integrare strumenti importanti di security attraverso Armor by Bitdefender e una versione di Orbi Pro utilizzabile anche outdoor, mentre Orbi Pro (SRK60) ancora non lo è. Una differenza a vantaggio di Google WiFi è invece il rilevamento pressoché immediato, senza bisogno di specifica alcuna, dei device collegati.

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