MWC 2014. NFV è la nuova parola d’ordine per la virtualizzazione delle reti

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La virtualizzazione delle funzioni di rete (NFV) è un tema di MWC 2014. Inizia HP con una Business Unit ad hoc e il programma Open NFV

Una nuova sigla – NFV ( Network-function virtualization ) – per la virtualizazione delle reti , parente stretta dell’altra , SDN, che sta per Software-defined network , sta prendendo l’i onore delle cornache del Mobile World Congress 2014. Huawei , Alcatel-Lucent, Dell, Red Hat, Broadcom e altre aziende mostrano soluzioni NFV o parlano dei loro sforzi di innovazione in questo nuovo settore.

Va poi ricordato che HP e Wind River , filiale di Intel , hanno già annunciato si lavorare in collaborazione per mettere a punto server con funzionalità adatte agli operatori per aiutarli a gestire la domanda di NFV in vista delle applicazioni e dell’Internet delgi oggetti. Nel caso specifico di Wind River e HP è stata creata una business unit guidata da Bethany Mayer, general manager della networking division di HP.

A MWC 2014 HP ha presentato OpenNFV, un programma completo di Network Functions Virtualization (NFV), studiato per aiutare il settore delle telecomunicazioni ad accelerare l’innovazione e a introdurre nuovi servizi in maniera ancora più semplice, veloce ed economica attraverso la virtualizzazione delle reti core di telecomunicazione e delle funzioni di rete. L’industria delle telecomunicazioni si trova ad affrontare la pressione competitiva di attori “over the top” (OTT), che sono più agili, più flessibili e in grado di lanciare servizi e dispositivi capaci di generare business molto più velocemente dei Communications service provider (CSP). Questi ultimi devono inoltre fronteggiare la rapida crescita delle applicazioni rich media, che rallentano i ricavi derivanti dai servizi voce e intensificano enormemente il traffico sulle reti.

“La NFV rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi 20 anni per l’industria delle telecomunicazioni,” ha affermato  Martin Fink, chief technology officer , HP. “Il programma HP OpenNFV combina la leadership tecnologica di HP e un solido ecosistema di partner, e permette ai nostri clienti di sfruttare prontamente le nuove opportunità di mercato, gestendo al contempo costi sempre più alti.”

Il programma HP OpenNFV aiuta i CSP a velocizzare il time to market favorendo nuovi ricavi. Prima dell’adozione della NFV, i CSP erano soliti gestire ingombranti elementi hardware di rete individuali. Con HP OpenNFV potranno invece sfruttare l’hardware disponibile in commercio insieme alla virtualizzazione per testare e lanciare nuove offerte in pochi minuti, anziché in mesi, favorendo così il ruolo di innovatori dei CSP all’interno del mercato.

La base del programma HP OpenNFV è la OpenNFV Reference Architecture (NFV RA), che fornisce un ecosistema architetturale completo comprensivo di server fisici, storage e networking, virtualizzazione, dispositivi di controllo per software-defined networking (SDN), gestione e orchestrazione delle risorse, analytics, applicazioni Telco e un sistema di supporto operativo (OSS) completo.

“Un ecosistema aperto che velocizza testing, integrazione e, in ultima analisi, innovazione è ciò che consentirà ai CSP di competere più efficacemente sul mercato e di cogliere le nuove opportunità di guadagno per realizzare servizi virtualizzati a valore aggiunto e un’offerta basata sulle applicazioni,” ha affermato Nav Chander, analyst and research manager, IDC. “L’approccio di HP alla collaborazione, i suoi lab e la sua esperienza nei modelli di costo su base IT contribuiranno ad accelerare la transizione dei CSP verso la NFV.”

HP NFV RA si basa su standard aperti e porta con sé una serie di prodotti e funzioni standard per costruire e gestire con facilità l’architettura. HP NFV RA incorpora HP Virtual Services Router, progettato per supportare vari dispositivi virtualizzati quali cloud pubblici multi-utente ed elementi di Customer Premise Equipment virtualizzati. Incorpora inoltre funzioni SDN per integrare la NFV, comprese le HP Virtual Application Network, SDN Controller e HP Open SDN Ecosystem. Queste soluzioni combinate offrono ai CSP un’architettura pronta per essere messa in funzione, in grado di consentire la trasformazione dalle reti legacy nell’infrastruttura abilitata a NFV e SDN. Funzionando insieme, SDN e NFV possono creare sinergie per la realizzazione di un ecosistema completo che migliora l’agilità, l’innovazione e la competitività dei CSP.

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Autore: Silicon
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