Cisco Security Connector per iOS offre piena visibilità sul traffico mobile

Con l’app Security Connector, Cisco promette piena visibilità sul traffico di rete dei dispositivi iOS e la possibilità di bloccare le connessioni ai siti e alle reti non sicuri

Cisco ha reso disponibile una nuova app,  Security Connector per iOS è il suo nome, pensata per offrire visibilità e controllo sui dispositivi iOS ai clienti aziendali che possono così visualizzare i dettagli sull’attività di rete e acquisire informazioni sulla natura del traffico generato dagli utenti finali iOS quando utilizzano le app sui propri dispositivi.

Cisco Security Connector - Lo status del device protetto da Cisco
Cisco Security Connector – Lo status del device protetto da Cisco

Oltre il 70 percento di aziende che fornisce tablet e smartphone aziendali ai propri dipendenti registra ovviamente l’utilizzo dei dispositivi per la vita digitali tout court.

Per le aziende diventa quindi imprescindibile ottenere visibilità sul modo in cui vengono trattati i dati aziendali riservati quando sono gestiti sui dispositivi usati dai dipendenti.

Questo si rende necessario anche per soddisfare le esigenze di conformità e di gestione del rischio, e Security Connector agevola questo compito.

L’app quindi è stata sviluppata per offrire alle aziende una visibilità puntuale e granulare degli accessi alla rete dai dispositivi iOS aziendali. La soluzione offre le funzionalità di sicurezza uniche di Cisco Umbrella e quelle di Cisco Clarity combinate in un’unica applicazione.

E’ possibile implementare l’applicazione su dispositivi iOS gestiti dall’azienda utilizzando una soluzione di management dei dispositivi mobili (MDM) come Cisco Meraki Systems Manager.

Security Connector, che ovviamente si scarica direttamente da Apple Store, è stata valutata positivamente dagli utilizzatori che hanno apprezzato la possibilità di identificare rapidamente l’accaduto in caso di violazioni (il management Cisco segnala tra l’altro la diffusione di ransomware e malware specificatamente indirizzato ai device mobile), i dispositivi coinvolti, e il livello di esposizione al rischio, oltre a ricevere ulteriore protezione dai siti dannosi, sia durante la navigazione nella rete aziendale, sia nell’utilizzo di Wifi pubblici o sfruttando la rete cellulare.
Non sono stati registrati impatti negativi sull’esperienza da parte degli utenti finali,.