AirWatch con Boxer, l’esperienza consumer nell’enterprise

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Portando la user experience di tipo “consumer” anche nel mondo aziendale, grazie all’acquisizione di Boxer, Airwatch potenzia la propria offerta di mobility. Ne parliamo con Marenza Altieri-Douglas, Enterprise Account Executive Italy di Airwatch by Vmware

“Chi non ama il cambiamento non ama la crescita”. Esordisce così Marenza Altieri-Douglas, Enterprise Account Executive Italy di AirWatch by Vmware sollecitata sui cambiamenti che sono in corso non solo in casa Vmware ma soprattutto in casa Emc. “Se le acquisizioni vengono fatte in maniera fluida vanno bene, richiedono tempo, e vedremo i risvolti dell’acquisizione di Emc da parte di Dell non prima del 2016”.
Cosa succederà a VMware e alla sua acquisita Airwatch si vedrà a tempo debito, ma importante oggi è l’acquisizione recente di Boxer da parte di VMware (che entra in Airwatch, oggi unità End User Computing Mobile di Vmware). “Con questa acquisizione AirWatch va ad allargare e a consolidare la gestione dei device mobile nell’era del cloud – precisa Altieri-Douglas -. L’acquisizione di Boxer ha per noi un impatto importante perché integra al nostro interno tutta quelle competenze legate al mondo della personal experience consumer tipiche di Boxer che noi non avevamo, in quanto da sempre dediti al mondo enterprise” .

marenza airwatch
Marenza Altieri-Douglas, Enterprise Account Executive Italy di Airwatch by Vmware

L’esperienza di Boxer parte dall’analisi dei bisogni del mondo consumer, per i quali era stata messa a punto la tecnologia di casa e solo una volta testata “era stata elevata” al mondo business. “Un po’ come ha fatto Apple nel 2007 – azzarda il paragone la manager – quando a sorpresa di tutti ha portato le sue competenze consumer nel mondo business con l’iPhone decretando l’inizio della fine del BlackBerry, fino allora l’unico strumento che portava le email in mobilità. Se si pensa che il Blackberry per la prima volta ha gestito la posta mobile nel 2002, ci si accorge che non è poi così tanto tempo fa”.

La parte di Personal Information Management che è peculiare di Boxer andrà ad arricchire le soluzioni di gestione delle email enterprise messe a punto da AirWatch. L’obiettivo è di integrare le soluzioni con quelle attuali di AirWatch per creare una suite completa di prodotti dedicati al mondo enterprise per accedere in sicurezza alle email, ai contenuti e alle applicazioni. “Ora con Boxer la usability della nostra soluzione ne beneficerà” precisa Altieri-Douglas.
I team di ricerca e sviluppo di Boxer andranno a affiancare quelli di Airwatch sia per lo sviluppo di AirWatch Contect Locker per la gestione dei contenuti mobile, sia di AirWatch Mobile Email Management per la gestione della posta, sia di AirWatch Mobile Browsing per navigare su Internet. “La nostra missione è quella di sviluppare applicazioni mobile pronte all’utilizzo che siano anche facili per l’utente, sempre in ambienti sicuriprecisa.

Il focus di AirWatch rimarrà comunque sempre l’enterprise anche se Boxer continuerà a sviluppare per il mercato consumer applicazioni disponibili in download sugli store di Google e Apple. Boxer ha già in essere diverse partnership con fornitori di soluzioni di storage in cloud come Box, Dropbox, Evernote, Facebook, Gmail, iCloud, Salesforce, Twitter, Outlook e Yahoo.

Una mossa, quella VMware-Boxer, benedetta al VMword di Barcellona dallo stesso Pat Gelsinger, ceo di VMware, che sposta così l’attività di VMware dalla virtualizzazione e dal consolidamento dei data center alla gestione dei device nell’era della mobility e dei servizi cloud. “Il fatto che noi ora integriamo l’esperienza e le competente di personal information management di chi è abituato a dialogare con il mondo consumer all’interno della nostra offerta enterprise fa intuire quanto la gestione dei device in mobilità anche nelle aziende debba essere intuitiva e sicura conclude Altieri-Douglas. Il rischio altrimenti sarebbe quello di fare la fine del BlackBerry nel 2007.

Da questo autunno, per seguire un mercato locale in crescita, le vendite di soluzioni AirWatch non saranno più gestite in toto dal quartier generale di Londra, ma a Milano (così come in Francia, Germania e Spagna) sarà operativa una figura di sales specialist dedicata, che gestirà i top client e che sarà affiancata da un canale di partner, che già oggi conta una ventina di profili scremati dopo l’acquisizione di VMware.

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