Masiero (Tig): Nell’economia mobile vigono nuove regole

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Videointervista – Le aziende spostano i loro investimenti da Capex a Opex, per ridurre i costi, riflettendo una economia che soffre da quattro anni, che guarda più alle spese operative che agli investimenti. Ma l’Economia Mobile sta cambiando il mondo. Ne parliamo con Roberto Masiero, fondatore di The Innovation Group

Come il mobile sta cambiando il mondo? Quali gli scenari futuri per il mercato IT? La cabina di regia, promossa dal governo di Mario Monti, avrà successo e porterà benefici per le aziende IT? A queste domande cerca di dare una risposta Roberto Masiero, fondatore di The Innovation Group, convinto che si stia andando verso  una economia mobile, con nuove regole e dinamiche. “Il mobile sta cambiando il mondo e questo non tutti lo capiscono ma sta succedendo, con una penetrazione altissima nei nuovi mercati geografici, laddove la penetrazione di Internet è ancora bassissima. L’87% della popolazione mondiale ha in tasca un dispositivo mobile, mentre la penetrazione di Internet va dal 30% al 70% nei paesi avanzati, ma rimane bassissima nei paesi emergenti. Il mobile è la forza delle nuove applicazioni e dei nuovi mercati geografici”.

Masiero riflette su una economia italiana che da quattro anni soffre, sia per ragioni congiunturali (stagnazione, recessione, ora le attuali misure di risanamento) sia per ragioni strutturali dove le grandi “tendenze” di mobile, cloud e utility hanno un forte impatto ma sono di natura deflazionistica, perché tendono a fare crescere molto i mercati adiacenti ma a contrarre la struttura dei costi delle aziende. “Tuttavia mobile e cloud sono le forze più dinamiche di questo mercato, mentre soffrono le aree più tradizionali perché le aziende stanno spostando il loro modo di agire da Capex, cioè spese per investimenti,  a Opex, cioè spese operative on demand, pagando sulla base dell’utilizzo”.

Tra i protagonisti della nuova era (“nuovi mammiferi agili e dinosauri con la cravatta”) chi fa tablet, smartphone, svilluppo di rete, broadband, operatori che però tenderanno sempre più a collidere per occupare l’uno il mercato dell’altro. Così come la nuova Cabina di Regia deve garantire una integrazione forte delle varie iniziative nelle diverse aree. “In passato abbiamo avuto una esperienza disastrosa di frammentazione della responsabilità tra vari ministeri perché la macchina spendeva  80% della sua capacità per gestire se stessa, oggi serve una mutazione genetica del personale che deve interpretare e gestire la cabina di regia”. Fiducia? Nella videointervista i dettagli.

Sullo stesso tema anche la videointetervista a Leorizio D’Aversa (McKinsey): La digital economy può creare ricchezza

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