Lo scontro europeo sul roaming dei dati e i costi dei servizi mobili

Mobility

Frost & Sullivan: occorre cooperazione tra Ue ed operatori. Una forzatura delle tariffe è prematura

Sulla scia della direttiva sul roaming dello scorso anno, Viviane Reding,commissario Ue per la Società dell’informazione e i Media, spinge ora verso una maggiore competitività sulle tariffe per i servizi nelle comunicazioni mobili . In un intervento al Consiglio Europeo delle Telecomunicazioni in Lussemburgo,lo scorso mese di giugno, il commissario, ha espresso il suo disappunto nei confronti dei costi del roaming dei dati e degli SMS. L’intervento ha ripreso una posizione espressa anche lo scorso febbraio, durante il Gsma Mobile World di Barcellona, quando Reding ha chiesto agli operatori del mobile di ridurre le tariffe per il roaming dati e degli SMS, e ha sottolineato come “il vero passo avanti per il roaming dati arriverà solo quando le tariffe di servizio tra operatori saranno ridotte in maniera sostanziale”.

Tra i due interventi, ecco la reazione nell’aprile scorso della Gsm Association, l’associazione degli operatori Gsm, che ha rivendicato il fatto che in un anno le tariffe medie per gli SMS sono state ridotte del 18%, mentre quelle del roaming dei dati del 25%.

Per bocca di un suo analista, Saverio Romeo, Frost & Sullivan prende posizione e ritiene che “una forzatura al ribasso delle tariffe dati sia piuttosto prematura. La forte competizione tra gli operatori in tutta Europa sta generando una serie di investimenti sostanziali nell’area dell’ internet mobile. L’imposizione di tariffare ridotte metterebbe fine allo sviluppo di servizi più innovativi e dinamici”. Romeo valuta che la tariffa media per il roaming degli SMS è oggi eguale a 28 centesimi di euro rispetto a quella nazionale compresa tra i 5 e i 10 centesimi. Il commissario intende ridurre il gap tra le tariffe di roaming e quelle nazionali a 3 centesimi e sembra sia molto probabile che prenda questa iniziativa nonostante le obiezioni degli operatori di telefonia mobile.

La riduzione dei costi di roaming per gli SMS e i dati è sicuramente una pietra miliare nella creazione di uno schema tariffario standard per i costi di telefonia mobile per lo spazio europeo comune di scambio dati (il cosiddetto Single European Information Space), cui potrebbe far seguito una riduzione dei costi di interconnessione. Questo sarebbe un colpo duro per gli operatori di telefonia mobile, i quali oggi derivano ricavi sostanziosi dai costi di interconnessione. Gli operatori avrebbero tuttavia una alternativa a questa perdita con l’implementazione dei costi alla ricezione della chiamata, di fatto comunque obbligando i consumatori al pagamento. La vicenda continua.

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Autore: Silicon
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