Lenovo, bene pc e mobile, manca ancora il break even per DCG

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Emanuele Baldi, Lenovo

Lenovo conferma le ottime performance nel mercato PC e Smart Device, e macina nell’ultimo trimestre i primi profitti nel comparto mobile dall’acquisizione di Motorola. La divisione Data Center Group cresce, ma non raggiunge ancora il break even

Lenovo si presenta alla vigilia del nuovo anno con il suo roadshow Intelligent Futures; un’occasione per fare il punto sulle tecnologie che cambiano le modalità di lavoro e, in occasione della data milanese, anche sui risultati raggiunti.

Lenovo
oggi è una realtà che conta 54mila dipendenti, fattura oggi complessivamente circa 45 miliardi di dollari ed è presente in oltre 160 Paesi.

I pilastri della strategia non cambiano, ne parla Emanuele Baldi, General Manager e Amministratore Delegato di Lenovo Italia:“Vogliamo continuare ad essere leader nel mondo dei personal computer, e il primo pilastro Defend svela l’intenzione di mantenere le posizioni raggiunte. Build rappresenta la volontà di costruire nuovi business e proseguire nella crescita in ambito Mobile (con Motorola) e Data Center Group, ma anche nello sviluppo delle nuove tecnologie”.

I risultati di Lenovo a livello globale

L’ultimo trimestre di Lenovo a livello globale segna una crescita del 14 percento anno su anno. A livello globale Lenovo è il primo vendor nel mercato pc con il 23,7 percento di market share. Non solo, la crescita di Lenovo è per il terzo trimestre consecutivo una crescita a doppia cifra e l’azienda profittevole.

Emanuele Baldi – General Manager e Amministratore Delegato Lenovo Italia

Il mondo dei personal computer è indubbiamente quello più favorevole, Lenovo cresce più del mercato (+20,2 percento), il mondo dei Data Center invece è decisamente più critico, la crescita è importante ma l’azienda in questo ambito non è riuscita ancora a macinare profitti.

Lenovo DCG (Data Center Group) cresce a livello globale del 58 percento anno su anno, ma è partita da numeri piccoli.

Motorola per la prima volta dall’acquisizione, invece, ha finalmente raggiunto il breakeven. E’ stato raggiunto sostanzialmente con la riduzione dei costi e focalizzandosi geograficamente con investimenti oculati.

L’offerta, customizzata dalle telco e quindi un tempo con centinaia di referenze, è stata messa a regime e sono arrivati i frutti specialmente in alcune aree.

Negli Usa con il 53 percento di crescita (6 percento del market share) e in America Latina con la quota onorevole del 17 percento di market share.

Per il futuro, Lenovo sta lavorando negli ambiti legati all’Intelligenza Artificiale, Internet of Things e 5G, con un modello smartphone di punta con un Mod 5G già previsto che mira ad essere il primo smartphone 5G in commercio a livello globale.

Lenovo in Emea e in Italia

Lenovo in Emea perde la prima posizione assoluta nel mercato pc (è dietro HP Inc), ma continua a crescere significativamente nel segmento PCSD (Personal Computer e Smart Devices) per l’ottavo trimestre consecutivo e nella fascia consumer ed enterprise dove invece mantiene la prima posizione (rispettivamente con il 22,4 percento e il 38,4 percento di market share).

L’obiettivo dell’azienda cinese sarà quindi lavorare nel segmento SMB. DCG cresce in Emea più che a livello globale addirittura del 90 percento inanellando anche in questo caso sei trimestri consecutivi, mentre l’ambito mobile fa registrare una crescita anno su anno del 30 percento se si contano le attivazioni di device Moto.

Lenovo in Italia - I risultati e gli obiettivi su PCSD
Lenovo in Italia – I risultati e gli obiettivi su PCSD

Lo scenario italiano per alcuni aspetti rispecchia quello Emea. In Italia Lenovo vuole diventare il primo vendor PCSD e parte dalla seconda posizione con il 24,7 percento di market share. E’ già prima invece nel segmento Enterprise con il 35,2 percento di market share (e una crescita anno su anno del 25 percento), mentre, anche nel mercato SMB, Lenovo conferma le proprie ambizioni e vuole guadagnarsi la prima posizione partendo dal secondo gradino con il 17 percento di market share. Di sicuro la solida base per crescere è rappresentata dalla proposizione ThinkPad, che è la linea in assoluto più ‘robusta’ del mercato.

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