Portégé X30-E, notebook superleggero per l’azienda. Praticità e potenza al giusto prezzo

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IN PROVA – Toshiba Portégé X30-E è un notebook per il business. Concretezza e praticità i punti di forza. Pregi, difetti e un confronto in pillole con Hp Elitebook 840

Toshiba ha da poco ceduto a Sharp il business dei PC, ma sono ancora tutte da definire le future declinazioni di prodotto in questo segmento. Un marchio storico, quello di Toshiba, per una proposta ancora oggi ritenuta più che affidabile e valida da chi sceglie notebook e device di computing per il business.

Per questo vedremo in futuro se Sharp manterrà il marchio del vendor nipponico, o una sua rivisitazione, marchio comunque più conosciuto del proprio in questo comparto dietro cui si celano tecnologie costruttive solide e i benefici di un BIOS proprietario.

Portégé X30-E-13C, la descrizione

Portégé X30-E, che proviamo nella versione X30-E-13C (13,3 pollici), conferma la nomea di concretezza e sobrietà che ha sempre contraddistinto la proposta. Si tratta di un laptop pensato per il business a partire da form factor, design e peso.

Infatti questo Portégè X30-E pesa 1,1 Kg, è quindi leggerissimo, per un ingombro complessivo di 31,6×22,7×1,64 cm.  Lo chassis è in lega di magnesio con struttura a nido d’ape per offrire la robustezza necessaria, ma rimanere un device leggero e il colore è particolarmente gradevole.

Portégé X30-E-13C – Le interfacce sul profilo destro

Si tratta di un blu onice, tendente al nero. Il guscio superiore è leggermente zigrinato, mentre la base è liscia. In evidenza subito nella parte posteriore, vicino alle cerniere laterali leggermente dorate, una zona di dissipazione e una zona di presa aria, mentre i diffusori sono riportati verso il basso, nella zona anteriore della base, vicino all’utente. Per una migliore dissipazione anche la base si presenta con due feritoie più piccole. L’accesso ai componenti è relativamente facile, svitando le viti a stella della base, undici in tutto, tutte ben visibili.

Il design del bordo posteriore, leggermente inclinato, è simile a quello dell’EliteBook HP da noi appena provato, quindi non ortogonale, ma più filante, perché leggermente inclinato. Sul profilo anteriore due minuscoli led indicano lo stato di carica del laptop e l’accensione. Non è presente il led relativo all’attività del disco.

Toshiba_Portégé_X30 Dettaglio tasto di accensione e cerniera

Percorriamo il bordo destro e troviamo il lettore di smart card seguito da un lettore di schede microSD, doppia porta USB Type C Thunderbolt 3 e l’uscita Hdmi standard.  Sul profilo destro solo l’innesto per il blocco kensington, una porta USB 3.0 (sleep and charge) e la presa unica per cuffie e microfono. Su alcuni modelli, non su questo in prova, è disponibile anche la porta per inserire una micro SIM per la connettività 4G in mobilità.

Toshiba ha preferito in questa configurazione offrire una doppia porta Thunderbolt 3 Type C, e rinunciare a una porta Ethernet integrata, così come al connettore proprietario di alimentazione e infatti il laptop si ricarica con USB Type C (ottima proposta). Su HP Elitebook 840 G5 abbiamo visto la scelta opposta, con la presa Ethernet un’unica Type C e l’assenza del lettore di card che invece su questo modello è presente. La configurazione Toshiba pecca solo per l’assenza della porta Ethernet. Il modulo per la SIM su altri Portégé sappiamo infatti essere presente.

Apriamo il laptop e notiamo il tasto di accensione ben isolato e visibile circondato da un anello di luce bianca che lampeggia quando il laptop è in standby, la tastiera (retroilluminata) con i tasti standard ben isolati e la barra spaziatrice corta e al centro AccuPoint, per il puntamento. Il touchpad è abbastanza piccolo, sormontato da tasto destro e sinistro e con innestato il lettore di impronte digitali.

Toshiba_Portégé_X30-E-13C – TouchPad e lettore di impronte digitali

Non ci fa impazzire la posizione in lato a sinistra all’interno del touchpad, preferiamo che sia sulla base di appoggio dei polsi. Ottima però la scorrevolezza garantita dal rivestimento invisibile in vetro, a nostro avviso più scorrevole e precisa di tanti altri modelli che hanno adottato questa soluzione. Un punto di pregio.

Notiamo subito la cornice ampia e un po’ antiestetica del display, senza nessuna concessione all’idea di “infinity edge”. Sul bordo superiore sono presenti, vistosi, due led a infrarossi con in mezzo il sensore per il riconoscimento del volto e quindi l’autenticazione con Windows Hello, un led per la Webcam, la Webcam  e il microfono.

Nel complesso a parte rilevare davvero la scarsa attenzione all’estetica complessiva della zona display non abbiamo altri appunti.

Portégé X30-E-13C, le specifiche

Questo laptop con Windows 10 Pro a 64bit porta in dotazione un pannello Full HD a finitura opaca, da preferire per lavorare, con diagonale da 13″.

Non si tratta di un pannello touchscreen. A nostro avviso non è una grave carenza su un prodotto di questo tipo. Apprezziamo di più il tipo di finitura del display e i dati di luminosità di 300 nit con fattore di contrasto 500:1. La nostra configurazione è mossa da Cpu Intel Core i5-8250U di ottava generazione con cache di terzo livello da 6 Mbyte.

La memoria Ram DDR4 disponibile è di 8 Gbyte espandibili fino a 32, sono due gli slot di memoria utilizzabili. L’unità disco è una proposta Toshiba SSD M.2 PCIe da 512 Gbyte. La grafica è integrata e prevede di sfruttare il chipset Intel UHD 620.  Per quanto riguarda il comparto Wireless, Portégé X30-E-13C supporta WiFi 802.11 ac+agn e Bluetooth 4.2. Il comparto audio, invece, di soddisfazione prevede due altoparlanti stereo a 24 bit Harman Kardon con audio DTS.

La batteria è agli ioni di litio, composta da tre celle. L’autonomia massima secondo Mobile Mark 2014 citati dal vendor è di oltre 14 ore. Vedremo nelle nostre prove le possibilità di utilizzo effettivo.

Portégé X30-E-13C
Toshiba Portégé X30-E-13C

Nel complesso non si tratta di una configurazione di fascia top, ma comunque di fascia alta e soprattutto ben bilanciata. Con 8 Gbyte di Ram in più sarebbe stata ancora preferibile.

Inoltre Toshiba si distingue sempre per le soluzioni di sicurezza integrate. Lo fa anche in questo caso, offrendo autenticazione con Windows Hello e riconoscimento del viso, ma anche lettore di impronte, la tecnologia Intel Authenticate, crittografia avanzata TPN 2.0 e il BIOS proprietario.

Portégé X30-E-13C, esperienza e giudizio

Questo laptop, con questa configurazione, è disponibile nei negozi online tra i 1400 e i 1500 euro. Un prezzo molto vicino alla proposta Elitebook 840 G5 di HP, che però è fortemente scontata in questi giorni per un laptop che oggettivamente è disponibile con una configurazione hardware superiore, infatti il prezzo di quest’ultima a listino sarebbe invece di circa 1000 euro più alto.

Si tratta di due notebook  con punti di forza evidenti su entrambe le configurazioni. Questa proposta Toshiba è più leggera, meno potente, ma per la dotazione di interfacce in ambito small office per noi più accattivante, Elitebook però offre anche la connettività 4G, è un 14″, nel complesso più flessibile per l’utilizzo con applicazioni impegnative e ethernet integrata. Non riusciamo proprio a perdonare ad esso l’assenza di un lettore di schede di memoria e non lo preferiamo per la finitura lucida del display.

La dissipazione del calore sul Portégé  è ben studiata, a patto di non tenere il laptop a lungo sulle ginocchia, la zona di produzione del calore è la parte posteriore della base e può a lungo dar fastidio. Nulla da rilevare utilizzando il laptop appoggiato alla scrivania. Ottima l’ergonomia del piano d’appoggio e complessiva. Da vero laptop top di gamma.

Portégé X30-E-13C
Portégé X30-E-13C

Perfetto AccuPoint, un po’ più rigido e quindi più controllabile rispetto al trackpad sull’EliteBook. Abbiamo notato molto favorevolmente che il touchpad proposto su questo modello permette un utilizzo perfetto e senza fastidi anche con il caldo, quando è più facile che sudino le dita e il tocco può risultare più impreciso.

Buone notizie, anzi ottime, riguardo le prestazioni. I PCMark 10 hanno marcato un punteggio complessivo di 3387 punti, di circa 200 punti inferiori al confronto con Elitebook 840 G5 che però ha una configurazione più importante. Portégé X30-E-13C segna poi 6867 punti in ambito Essentials, 5513 per la Produttività e 2786 in Digital Content Creation. Sempre tutti inferiori al confronto con il modello HP, ma non sensibilmente.

Anche per questo valutiamo molto positivamente la proposta. Per quanto riguarda l’autonomia effettiva, siamo riusciti a lavorare senza problema per oltre 9 ore, con luminosità dello schermo misurata, ma senza rinunciare a buone prestazioni.

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