Il processo di digitalizzazione di INAIL passa per le UC di Microsoft

Mobility

Un progetto di Microsoft e INAIL presenta i vantaggi delle soluzioni di comunicazione digitale unificata

Nell’ambito di Forum PA 2013 , INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha presentato il progetto di adozione di tecnologie di comunicazione integrata e collaborazione condotto utilizzando soluzioni Microsoft. In ottica di Spending Review, l’Istituto sta riducendo le spese e migliorando la produttività senza però sacrificare la qualità del servizio a cittadini e aziende.

Come segnala una nota emessa da Microsoft, INAIL è alla ricerca di una soluzione per rendere più efficienti ed efficaci i processi di comunicazione e condivisione delle informazioni tra la sede centrale, le sedi territoriali e le altre diverse strutture sparse sul territorio italiano. A tal fine, dopo aver già adottato Exchange 2010, INAIL ha scelto di implementare Microsoft Lync, grazie a cui 12.500 utenti possono già beneficiare di servizi di presenza e messaggistica istantanea ovunque e in qualsiasi momento e risparmiare su tempi e costi di trasferta grazie alle funzionalità di videoconferenza. In virtù degli ottimi risultati già ottenuti, il progetto, avviato nel 2011, è ora in fase di evoluzione. In primo luogo è prevista l’integrazione della piattaforma VOIP Avaya e della piattaforma UCC Lync, che abiliterà chiamate interne tra telefono VoIP e client Lync, chiamate verso la rete pubblica da client Lync, ricezione simultanea delle chiamate dall’esterno sia sul telefono VoIP sia sul client Lync, e chiamate in entrata da PSTN e da telefoni VoIP verso Web Conference Lync. Contestualmente è prevista la migrazione a Lync 2013, grazie a cui anche gli utenti in mobilità potranno fruire del servizio fonia Lync attraverso l’integrazione con Skype.

Grazie a queste tecnologie Microsoft, INAIL punta a ridurre i costi agendo a più livelli: spese di viaggio, affitto dei locali, servizi tradizionali di conferenza e sul traffico telefonico fisso-mobile. Si mira inoltre a migliorare l’efficienza e la collaborazione tra team, semplificando anche le procedure di governance e compliance. All’interno di un ente come INAIL le tecnologie di comunicazione integrata e collaborazione si offrono a molteplici scenari di utilizzo, che possono migliorare la produttività dei dipendenti e la qualità del servizio a cittadini e imprese, trasformando le sfide legate alla Spending Review in opportunità. Interessanti prospettive potranno riguardare il telelavoro per esempio in caso di malattia e infortunio e il lavoro in mobilità che caratterizza gli ispettori di vigilanza. Anche in termini di formazione i vantaggi potranno essere notevoli grazie all’attivazione di webinar verso l’interno e l’esterno. A livello di servizi, mediante l’integrazione con il mondo social sarà possibile semplificare il rapporto con i cittadini e consentire di comunicare in maniera più immediata con l’ufficio di competenza, allo stesso modo si potrà consentire agli utenti autenticati come per esempio i patronati di contattare gli esperti dal portale tramite servizi chat e voce.

“L’aspetto critico e al tempo stesso stimolante di questo genere di tecnologie è la componente di coinvolgimento organizzativo. Queste tecnologie, essendo pervasive, necessitano di un approccio non solo tecnologico, ma, direi, principalmente organizzativo in quanto determinano una crescita nelle interazioni tra le persone e, conseguentemente, una crescita per le stesse con una migliore pianificazione del tempo dedicato ai singoli tasks”, ha affermato Stefano Tomasini, Direttore Servizi Informativi e Telecomunicazioni di INAIL.

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Autore: Silicon
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