IBM e Nokia Siemens Networks alleati per le reti mobile intelligenti

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Nokia Siemens Networks allarga il ruolo delle stazioni base mobili con una nuova piattaforma in grado di gestire le applicazioni a livello locale

Nokia Siemens Networks e Ibm hanno annunciato un accordo di collaborazione per la realizzazione di una piattaforma in grado di far girare le applicazioni direttamente all’interno della stazione radio mobile. L’obiettivo è di alleggerire il carico di lavoro imposto alle infrastrutture di rete dalla crescente utenza mobile e mettere a punto nuovi soluzioni e servizi multimediali da portare sul mercato. Dal punto di vista di Ibm poi il miglioramento dei tempi di latenza potrebbero permettere lo sviluppo di nuove applicazioni per mercati verticali che si appoggiano sulle analisi delle enormi quantità di informazioni che servono alla gestione dei servizi di interesse pubblico.

Al centro tecnologico dell’accordo stanno la WebSphere Application Service Platform for Networks (ASPN) di Ibm e la soluzione Liquid Applications di Nokia Siemens Networks. Parte del framework Liquid Broadband – messo a punto da NSN per gestire le interazioni tra dispositivi mobili intelligenti, le loro applicazioni e la rete mobile – la piattaforma Liquid Applications opera con le base station Flexi Multiradio e fa uso del cloud computing (Radio Applications Cloud Server) e della potenza di elaborazione delle stazioni base per gestire i carichi di lavoro applicativo in base alle condizioni della rete e delle necessità e della collocazione geografica dell’utente.

Un esempio cui ricorrono i tecnici di NSN è quella di una richiesta di informazioni da parte di un utente sugli alberghi più vicini al luogo in cui si trova. La stazione radio funziona da cache delle informazioni locali oltre a garantire una prestazione ottimale in caso di eventi speciali . In qualche modo la gestione e il controllo delle prestazioni delle applicazioni non sono più gestite nel core del arte ma ai suoi confini verso l’utente.

NSN non è l’unica a gestire in tempo reale le informazioni di rete con lo scopo di migliorare le esperienze d’uso degli utenti. Anche Cisco presenta la sua piattaforma Quantum con lo stesso obiettivo. NSN ha rilasciato proiezioni che indicano che entro il 2020 gli utenti consumeranno 1 GB di dati al giorno ciascuno.

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