Gli ultrabook secondo Intel, pronti oggi e perfetti nel 2013

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Non tutti i laptop possono portare degnamente il nome di Ultrabook, ecco come devono essere secondo Intel

Non tutti ancora sanno che Ultrabook è un marchio registrato da Intel. Per indicare genericamente un notebook leggero e sottile si può anche utilizzare, ma dietro la parola non c’è solo un form factor preciso, ma anche una precisa strategia.

Con l’avvento di Windows 8 scegliere se si ha bisogno di un tablet e un Ultrabook sarà molto complicato, perché anche se i device lavorano su piattaforme hardware diverse (e Intel colmerà i suoi ritardi sulle piattaforme mobili nel 2013, anche con gli Atom su nuova architettura a 22 nm) nel momento in cui si lavora, per l’utente, la classificazione dei device resta ancorata a una diagonale del display (sopra i 10 pollici per gli ultrabook) e alla presenza o meno della tastiera (assente negli Ultrabook). Tanto che Microsoft, per prima, ha deciso addirittura di declinare il suo nuovo sistema operativo in modo identico sia per gli ultrabook che per i tablet.

Microsoft e Intel. E’ quasi una santa alleanza, con molto senso. Ma intanto vediamo bene cosa vuol dire Ultrabook per Intel.

Un Ultrabook, lo dice proprio Intel in un suo claim è un tablet quando lo si desidera, ma può lavorare come un pc, per tutta la giornata e tutti i giorni. Questa categoria raggiungerà la piena maturità solo nel 2013 quando Intel potrà proporre Haswell. Per il momento ci si deve accontentare di Ivy Bridge (che non è poco), e con Ivy Bridge l’Ultrabook entra a tutti gli effetti nel circuito mainstream della proposta, anche con un abbassamento dei prezzi.

Un Ultrabook deve garantire connettività immediata, velocità nell’accensione e nella ripresa del lavoro, lunga durata della batteria, ottimi display e (presto) un’ottima experience anche nel touchscreen (Ivy Bridge favorisce le piattaforme che sfruttano i sistemi touch), inoltre questo device deve lavorare su piattaforma sicura ed essere estremamente portabile.

Quindi per gli Ultrabook è previsto supporto Anti-Theft e supporteranno Identity Protection. Nel profilo Recommended queste devono essere caratteristiche Out of Box, si aggiunge il riavvio in meno di 7 secondi (5 secondi se si parla di uscita dall’ibernazione). La durata della batteria – nelle specifiche base – deve essere superiore alle cinque ore (misurata con MobileMark 2007), l’Ultrabook deve avere uno spessore inferiore o uguale a 2,1 cm per i sistemi con display da 14 pollici (o superiore) e inferiore o uguale a 1,8 cm (per quelli con diagonale inferiore). Sono tollerati 2 mm di eccesso  nel caso di ultrabook touchscreen o convertibili. Il profilo di ultrabook raccomandato da Intel dispone, infine, di una batteria con autonomia superiore alle 8 ore.

Riavvio e accensione così veloci come richiesto sono sostenibili solo con una porzione di memoria SSD, che rappresenta un requisito a sua volta: lo storage SSD viene sfruttato da Intel Rapid Start Technology e da Intel Smart Response Technology, anche nel caso in cui si tratta di accedere più velocemente ad applicazioni e file utilizzati di frequente.

 

 

 

 

 

 

 

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