I nuovi Lenovo 2-in-1 arrivano in Italia, per il business con eleganza

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

VIDEO e SLIDESHOW – Lenovo porta in Italia gli annunci di CES 2016 e MWC 2016. Focus su 2-in-1 e convertibili. Lo scenario di mercato e i nuovi device

Il mercato dei laptop non cresce più, ma al momento è ancora il segmento di riferimento (vale più del 50 percento del mercato pc complessivo), quello dei 2-in-1 e dei convertibili invece accelera, e lì giocano le proprie carte i primi tre vendor. Sono Lenovo, Hp Inc e Dell. Abbiamo già messo in luce la proposta di Dell e HP Inc nei recenti contributi, ora Lenovo porta in Italia i gioielli presentati a CES 2016 e MWC 2016.

L’azienda cinese arriva all’appuntamento da una posizione di favore: giovane, pur con i suoi 11 anni di vita, nata proprio ereditando i pc di IBM, oggi Lenovo ha un market share a livello globale di oltre il 20 percento, in un mercato più che maturo, in cui comunque negli ultimi 11 trimestri ha continuato a guadagnare quote. In occasione della presentazione dei nuovi 2-in-1, Mirko PoggiCountry Manager e Amministratore Delegato di Lenovo in Italia, conferma i quattro punti fondamentali della strategia: chiarezza, eccellenza operativa, innovazione, attenzione alle specifiche culturali dei mercati, e spiega: Proteggere il core business, attaccare nei nuovi mercati, dal punto di vista geografico, proporre soluzioni di qualità nei nuovi form-factor e investire nello sviluppo di nuove soluzioni sono invece i pilastri tattici per declinare la strategia”.

Mirko Poggi,country manager di Lenovo in Italia
Mirko Poggi,country manager di Lenovo in Italia

Lenovo produce direttamente nei propri stabilimenti circa il 60 percento della richiesta di prodotti. La maggior parte degli stabilimenti sono in Cina ma sia sui prodotti ThinkPad, sia sulle nuove proposta Yoga – così come dopo l’acquisizione dei server x86 – Lenovo si è scrollata di dosso qualsiasi luogo comune riguardo la municipalità di approccio ai diversi mercati.

In Italia, l’azienda cinese solo tre anni aveva il 2,4 percento di market share, oggi ha il 18 percento, in linea con il resto del mondo. È il secondo vendor di pc. Addirittura nel mercato server Lenovo Italia ha raggiunto il 20 percento di market share, in Emea è seconda tra i vendor, ma il nostro è il Paese più avanti. Al momento il tallone d’achille di Lenovo resta la telefonia, senza dubbio, e nonostante l’acquisizione di Motorola. Per questo da aprile sono ancora più attesi i nuovi prodotti sotto l’unico brand Lenovo, suddivisi in due famiglie: Lenovo Moto e Lenovo Vibe. Ed ecco ora i dettagli sui nuovi prodotti.

Lenovo 2-in-1 e convertibili, portafoglio completo

Se il mercato degli ibridi cresce, mentre quello dei laptop è praticamente fermo, non è per nulla scontato comprendere come si distribuiranno le quote di venduto dei 2-in-1 tra detachable (tastiera staccabile) e convertibili (tastiera ripiegabile sul display a 360 gradi). I primi quindi ancora del tutto assimilabili al mondo tablet, ma con potenza di computing da laptop (spesso con Intel Core m) i secondi invece con un dna molto laptop, ma utilizzabili ancora anche in modalità tablet e con Cpu di rilievo, quindi fino a Intel Core i7.

Federico Carozzi, SMB country manager di Lenovo Italia, porta in prima linea in Italia alcune specifiche proposte:

  • Miix 700 Business Edition, è tablet con tastiera per l’utilizzo come pc business (ma manca una docking station), ovviamente supporta connettività 4G (opzionale), permette di utilizzare la webcam 3D integrata come proiettore, ha un display Full HD+ (2160 x 1440), sfrutta le cpu Intel Core m7.
  • ThinkPad X1 tablet arriva con la specificità di una proposta modulare per esempio con il proiettore integrato, un modulo per lo scanning 3D degli oggetti, un modulo come batteria integrata per un’autonomia di circa 15 ore e tutte le certificazioni Mil-Std ThinkPad.
Federico Carozzi, SMB Country Manager Lenovo Italia
Federico Carozzi, SMB Country Manager Lenovo Italia

Per quanto riguarda gli ibridi ‘puri’ (interessante ossimoro) siamo rimasti convinti dalla proposta ThinkPad X1 Yoga (circa 1,68 cm di spessore e 1,7 kg di peso), vera e propria estensione del brand ThinkPad Carbon e interessante mix di proposta delle famiglie ThinkPad e Yoga.

Questo modello è più sottile e leggero del primo Lenovo X1 Carbon, è il primo convertibile con schermo Oled di Samsung (come opzione), ha la tastiera a scomparsa quando usato come tablet, è dotato di connettività 4G, e integrata nello chassis è presente una penna con tecnologia Wacom per cui il device è certificabile e utilizzabile per la firma grafometrica.

Arrivano inoltre il nuovo laptop Yoga 900 Business Edition (si distingue per l’oramai collaudata cerniera a cinturino di orologio, peso di 1,29 Kg, spessore di 1,49 cm, display LCD Quad HD+) e la più leggera delle workstation mobile Lenovo (e forse addirittura in assoluto) cioè il ThinkPad P40 Yoga. Può essere utilizzata nelle quattro modalità laptop, stand, a tenda e come tablet, arriva con display IPS con risoluzione 2560×1440, stilo Wacom, Cpu Intel Core i7, come anche con grafica discreta Nvidia Quadro M500M opzionale, fino a 16 Gbyte di RAM e 512 Gbyte di disco SSD. In evidenza invece per la forza vendita in ambito corporate resta Yoga 260

Lenovo ThinkPad X1 Tablet
Lenovo ThinkPad X1 Tablet

Lasciamo al nostro slideshow  e al video raccontare i device nel dettaglio, e alle pagine del vendor tutte le specifiche. Vogliamo sottolineare però alcuni tratti distintivi della proposta. In positivo e con alcune critiche mirate. Lenovo, su tutta la linea, mette a valore, anche con proposte contaminate dal mondo consumer, quelli che sono i punti di forza della propria tecnologia. Ecco così che vengono ripresi i prodotti di successo Yoga 900 e Miix 700 e portati al mondo business con le Business Edition (BE), bene il lavoro fatto per portare anche sui detachable le caratteristiche migliori delle proprie tastiere, buon lavoro sugli accessori, anche se – guardando al futuro – a noi è dispiaciuto non trovare declinate le interfacce USB-C in abbondanza.
[nggallery template=nme images=16 id=359]
 

Infatti siamo rimasti meno convinti dalla prudenza nell’adozione dell’interfaccia USB-C, presente su uno solo dei modelli, ThinkPad X1 tablet, e abbiamo notato la prudenza di Lenovo, anche nelle Business Edition nell’offrire al pubblico la possibilità di scegliere tra display con finitura non solo glossy ma anche matte (opaca). L’azienda in parte giustifica queste scelte sottolineando la possibilità di poter offrire in questo modo un’ulteriore limatura sui prezzi, e l’attesa per una richiesta più decisa da parte del mercato. La strategia di canale resta immutata e chiarissima: grande distribuzione e retail per il computing consumer, e rigorosamente sul canale dei dealer i prodotti professionali. La maggior parte di questi prodotti sono già disponibili nello shop Lenovo.