Cisco si rafforza nel messaging collaborativo

Mobility

Sborsati 215 milioni di dollari per l’acquisizione di PostPath, produttore di un sistema di posta e agenda condivisi

Cisco continua a gettare pietre nel giardino di Microsoft. Dopo l’acquisizione di Webex (videoconferenza online), lo scorso anno, il numero uno mondiale del networking ha annunciato di aver assorbito, per 215 milioni di dollari, PostPath, specialista californiano di soluzioni per il messaging collaborativo open source.

Secondo Cisco, PostPath è una soluzione completa, che gira su server Linux e supporta nativamente le tecnologie della coppia Exchange/Outlook (protocollo Mapi e Active Directory), cosa che può permettere una migrazione dall’una all’altra piattaforma. Sono inoltre integrati, in modo standard, diversi connettori, che ne permettono l’utilizzo con i principali terminali mobili del mercato (Blackberry, iPhone, Windows Mobile e così via).

Un altro atout di PostPath è la possibilità di essere utilizzato a distanza, con l’intermediazione di un client Web sicuro, sviluppato in Ajax. Infine, viene proposto anche un tool do back up ad alte prestazioni.

Il messaging e l’agenda condivisa di PostPath dovrebbero essere integrati nella piattaforma applicativa di Webex, che consente già di organizzare conferenze via Internet (in tempo reale) e propone un proprio instant messaging, oltre alla condivisione di applicazioni e documenti.

Secondo gli analisti, l’acquisizione appare opportuna per Cisco, visto che il messaging appare sempre più come il cuore degli strumenti di lavoro collaborativo e il vendor californiano fin qui aveva pagato pegno all’accoppiata Outlook/Exchange proposta da Microsoft. Secondo Gartner, il 20% delle aziende dovrebbe adottare un sistema di massaging online entro il 2012.

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Autore: Silicon
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