Cisco, la collaboration diventa pervasiva

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Le nuove soluzioni di collaborazione enterprise indirizzano i trend della consumerizzazione e della mobility

Cisco al lavoro per allargare il suo portfolio di soluzioni di collaborazione aziendale che vogliono semplificare i processi con cui le aziende mettono al sicuro le comunicazioni interne, interagiscono con terze parti e le gestiscono. Il Collaboration Summit in cui le novità sono state annunciate segnala una nuova spinta di Cisco in un mercato che la vede rivale di Microsoft, Ibm , Avaya, Alcatel-Lucent. Queste innovazioni sono specificatamente studiate per i dipendenti mobili o il personale distribuito sul territorio e sono adattabili alle esigenze delle aziende di qualsiasi dimensione.

Per permettere alle aziende di proteggere le proprie comunicazioni, Cisco ha presentato Cisco Expressway , un gateway che gestisce la sicurezza senza dover effettuare la registrazione, e creare account e password sul dispositivo. Elemento fondamentale della Cisco Collaboration Edge Architecture, Cisco Expressway è ottimizzato per la collaborazione in tempo reale e per proteggere le comunicazioni voce, IM (instant messaging) e video avviate dai terminali Jabber e TelePresence con Transport Layer Security – la stessa tecnologia ampiamente utilizzata per proteggere le transazioni di e-commerce.

Cisco ha inoltre presentato Jabber Guest , una soluzione che utilizza le funzionalità di sicurezza di Expressway per fornire accesso guest a qualsiasi persona esterna all’azienda in modo che possa comunicare con i dipendenti interni utilizzando voce e video ad alta definizione tramite un browser web o un dispositivo mobile. I dipendenti possono anche condividere i dati con le persone esterne all’azienda. – L’utente può utilizzare ad esempio la videocamera del proprio smartphone o tablet per mostrare all’agente del call center un eventuale problema con un prodotto e avere un riscontro immediato. Progettato per supportare lo standard WebRTC, Jabber Guest può essere utilizzato insieme a Cisco Contact Center Enterprise.

Quanto all’hardware. la seconda generazione dei terminali Cisco TelePresence MX300 permette di ottenere una soluzione è assemblabile in soli 15 minuti e offre la funzionalità di doppio display che permette di connettere facilmente un ulteriore schermo o monitor, migliorando la condivisione dei contenuti. Inoltre, l’utilizzo di funzionalità di conferenza con più persone è ancora più semplice: possono infatti essere connessi simultaneamente fino a quattro endpoint senza la necessità di un’unità di controllo multipoint o MCU. MX300, disponibile da dicembre, supporta inoltre il protocollo H.264 SVC per una maggiore interoperabilità con i sistemi di terze parti.

Ll’IT aziendale ha bisogno di nuovi metodi per lavorare – ovvero un approccio semplificato per gestire questi ambienti in continua espansione. In questo senso, Cisco Prime Collaboration fornisce all’IT un’unica console di gestione unificata da cui amministrare la maggior parte dei prodotti di collaborazione di Cisco – da essa è possibile implementare server, gestire un dispositivo tramite il client Jabber presente sul computer portatile direttamente dal telefono fisso, e fornire una gestione generale delle funzionalità e garanzia del servizio. Inoltre, con la comparse del BYOD (Bring Your Own Device) nello spazio di lavoro, Prime Collaboration permette all’IT di fornire agli utenti il permesso di aggiungere al sistema i propri dispositivi personali – telefoni, tablet, ecc.

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