Cisco: iOS 10 fa bene anche alle reti d’impresa

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La collaborazione tra Cisco e Apple ha portato a iOS 10 diverse funzioni utili nella gestione dei device mobili sulle reti aziendali

Da ieri è disponibile iOS 10, l’aggiornamento del sistema operativo mobile di Apple che porta numerose novità. Sembra una novità essenzialmente orientata agli utenti consumer ma le cose non stanno esattamente così: iOS 10 mette a frutto la collaborazione che Apple ha sviluppato con Cisco e integra, spiega quest’ultima, molte funzioni di notevole utilità per le imprese. Tutto grazie al fatto che gli iPad e iPhone con iOS 10 e i dispositivi di rete Cisco si riconoscono a vicenda e questo apre la strada a molti elementi di ottimizzazione delle comunicazioni.

Il primo elemento di rilievo è l’ottimizzazione della connettività Wi-Fi per dare funzioni di roaming “smart” nel passaggio dalla copertura di un access point a quella di un altro. Di norma, quando un dispositivo rileva che il segnale Wi-Fi di un access point è troppo debole per mantenere la connessione, scansiona tutti i canali Wi-Fi disponibili alla ricerca di un altro segnale forte a cui agganciarsi che abbia lo stesso SSID. Questo richiede tempo e consuma batteria.

La gamma iPhone 7
La gamma iPhone 7

Con iOS 10 e i dispositivi di rete Cisco non è più così. L’access point da cui ci stiamo allontanando comunica al nostro tablet o smartphone Apple i sei access point più vicini, grazie al protocollo 802.11k, e in più è direttamente la rete a indicare l’access point migliore nelle vicinanze in base alla potenza del suo segnale e a quanti dispositivi sta già servendo (grazie al protocollo 802.11v).

Il dialogo tra rete e dispositivi permette anche di velocizzare la negoziazione dei parametri di sicurezza durante l’aggancio a un nuovo access point. Per questo si usa il protocollo di fast roaming 802.11r: se la rete riconosce la presenza di un device iOS 10, usa tale protocollo nella sua gestione anche se non è esplicitamente abilitato per tutti i dispositivi mobili.

Lo switch Cisco Meraki MS350-24X
Lo switch Cisco Meraki MS350-24X

Apple e Cisco hanno lavorato anche alla gestione della QoS per le app dei dispositivi iOS. Gestirla in modo che le app più importanti abbiano banda garantita non è un problema nella parte infrastrutturale della rete ma lo è nel tratto che va da un access point al dispositivo e che non poteva essere controllato. In iOS 10 è invece possibile grazie a un profilo di configurazione che viene definito dall’amministratore di rete e distribuito sui device: il profilo indica quali app sono prioritarie e l’access point a cui il dispositivo è connesso si regola di conseguenza.

Diverse novità sono legate anche alla gestione delle chiamate VoIP. iOS 10 comprende le API di CallKit e Cisco Spark le sfrutta ampiamente, con il risultato di rendere indistinguibili le chiamate voce tradizionali su rete mobile da quelle VoIP anche dal punto di vista della loro gestione. In pratica, con iOS 10 le chiamate VoIP sono native e si gestiscono dall’app Telefono come quelle tradizionali, con le medesime funzioni e la medesima interfaccia.

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