Cambio della guarda in Google . Quali sviluppi per Android e Chrome?

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Andy Rubin , il boss di Android , lascia il passo a una maggiore integrazione tra l’OS mobile e Chrome , l’altro OS di Google

Andy Rubin, il massimo responsabile in Google del sistema operativo Android è stato sostituito in questo compito da Sundar Pichai che , già responsabile di Chrome ( altro OS di Google), prenderà sotto le sue cure anche Android. Il mercato ora si attende un chiarimento da Google su una politica di sviluppo di due sistemi operativi in parallelo , ma inevitabilemente destinati ad incontrarsi. All’inizio Google aveva stabilito delle divisioni dei compiti : Chrome per il web e i computer (ed era stato dato il via a una linea hardware ad hoc , i Chromebook) e Android per di dispostivi mobili e touch screen e relative app.

Il cambio ai vertici viene visto i come un tentativo di cooordinare , razionalizzare e forse fondere i due sistemi operativi. Sullo sfondo sta il mancato successo dei portatili a tutto internet basati su Chrome e il sucesso invece clamoroso dei 750 device mobili già attivi nel mondo e forniti da vendor diversi con Samsung al primo posto. Finora l’unico punto di integrazione tra i due sistemi operativi è costituito dai servizi di Google  che dalle Apps a Gmail funzionano in maniera perfetta e in coordinamento per gli utenti che si registrano dai due client hardware con OS diverso. Per alcuni il cambiamento va messo in relazione anche con il recente annuncio di tagli in Motorola , una società per l’hardware che Google ha acquisito , ma che sembra non essere in grado di fornire in breve tempo i risultati attesi.

Per Google l’ arrivo di Rubin nel 2005 ha permesso il fenomenale sviluppo di Android come sistema operativo mobile , l’unico in grado di stare alla pari con iOS, ma con il vantaggio dell’open source e degli standard aperti. Questo ha significato ,anche a spese di una notevole frammentazione delle varie versionidel sistema operativo sui diversi device, la possibilità di spingere Android a basso costo presso i principali vendor di hardware mobile. A livello globale ora i vendor sono 60. A quei tempo i leader di mercato erano Nokia, Blackberry e Motorola, brand scivolati vero il fondo delle vendite in questi ultimi tempi. Inoltre sono 25 miliardi le app scaricate dallo store Google Play.

Anche Sundar Pichai è un veterano di Google e sua favore hanno giocato il successo degli sviluppi del browser Chrome e delle Google Apps. Rubin sembra destinato a dirigere i laboratori di ricerca più avanzata all’interno di Google. Ora si attendono indicazioni su come Chrome e Android si svilupperanno sotto la nuova leadership unificata.

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Autore: Silicon
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