Blackberry entra in azienda e la trasforma

Mobility

La tecnologia degli smartphone Rim è apprezzata e utilizzata in ambito business. A rivelarlo una ricerca condotta dalla stessa Rim e dal Politecnico di Milano

Nel trimestre con fine ad agosto di quest’anno Research in Motion aveva conquistato ai suoi smartphone 2,6 milioni di nuovi utenti portando il numero totale di utilizzatori di un Blackberry a circa 19 milioni nel mondo. Come ha dichiarato Jim Balsillie , uno dei Ceo di Rim , “Il business nel settore enterprise rimane forte, mentre la penetrazione nel mercato consumer continua”.

In Italia Research in Motion conferma questa tendenza mondiale , ma è alla ricerca di uno spazio sempre maggiore all’interno di una realtà aziendale composta tradizionalmente da imprese medio piccole. Per loro la società canadese ha predisposto una versione della sua soluzione software al servizio di un massimo di trenta utenti e integrabile con i server di posta Exchange e Domino.

Rim tiene sotto controllo questo mercato di riferimento con una serie di analisi di mercato di tipo sia qualitativo che quantitativo. Lo scorso anno una ricerca commissionata a Ipsos su oltre 1300 utenti aveva valutato i guadagni di produttività e di efficienza della collaborazione tra i team aziendali che usano i terminali Blackberry. Ora è il momento di un’altra survey , svolta in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, che ha effettuato uno studio su una trentina di casi utente aziendali alla ricerca dei benefici ottenuti o attesi , sia tangibili che intangibili, sull’uso della tecnologia Blackberry.

Il mercato delle Pmi italiane si rivela come particolare per l’adozione di un portafoglio elementare di applicazioni o per la presenza di applicazioni poco integrate , ma adottate ad isole applicative. Se quindi l’utilizzo di applicazioni di produttività individuale o di lavoro di gruppo facilita l’inserimento di terminali wireless basati sulla messaggistica, e dunque rende facile la strada per Rim o per altri fornitori di terminali, il discorso cambia quando si vuole andare ‘oltre le email’ con altre applicazioni: la gestione della clientela e la Sales Force Automation, la gestione della supply chain, la gestione dei flussi della documentazione aziendale, una vera Business Intelligence con funzioni di wireless reporting, allarmi, cruscotti e Kpi. Qui si richiede che l’azienda lavori con applicazioni evolute e abbia raggiunto un buon livello di maturità del loro parco applicativo.

Come è stato spiegato in sede di presentazione della ricerca, “ le applicazioni di Mobile Office sono mediamente caratterizzate da un basso impatto sui processi , sull’organizzazione e sul sistema informativo aziendale”, mentre applicazioni più evolute, come quelle esemplificate sopra, comportano spesso una riprogettazione delle attività e un adattamento dei si temi informativi. Incontrando aziende con un numero di dipendenti massimo di 500 unità, la ricerca Rim-Politecnico ha messo in luce diversi casi , anche inaspettati , di uso innovativo dei terminali Blackberry.

Si può partire da Sony Bmg Music Entertainment che utilizza al suo interno da diversi anni , in maniera ‘tradizionale’ per la dirigenza 35 Blackberry: posta elettronica e sincronizzazione di agenda e rubrica. L’accesso all’intranet aziendale avviene attraverso una stretta conformità alle policy aziendali stabilite dal responsabile dei sistemi informativi che gestisce da remoto a partire da Bes ( Blackberry Enterprise Server) il terminale per quanto riguarda la protezione dei dati e la gestione delle password. La gestione si è occupata di email molto ‘pesanti‘,anche di 10 Giga, e di agende fino a 3 mila contatti.

I 120 agenti che compongono la forza vendita di Ivri (Istituti di Vigilanza Riuniti) dispongono per la compilazione della modulistica di un Blackberry collegato via Bluetooth con una penna ottica con rapido trasferimento dei dati al sistema centrale. Ma la possibilità di utilizzare il sistema Gps integrato nello smartphone sta aprendo la strada a una serie di nuove applicazioni che saranno a breve aperte al pubblico nell’ambito di un’offerta di soluzioni per la sicurezza fisica della persona e di sorveglianza degli accessi. A breve un servizio basato sul Blackberry Bold per metterà il controllo della presenza o dell’uscita di una persona da una certa area geografica con avvio di servizi di protezione o di controllo.

Salgono a 400 i dipendenti che utilizzano uno smartphone di Rim nel caso della compagnia aerea Air Dolomiti. L’obiettivo in questo caso è di realizzare una soluzione di comunicazione wireless che tenga in contatto il personale navigante con il management e il back office. In questo caso si è partiti da una introduzione bottom up , prima il personale e poi il management. La copertura dell’applicazione è europea e il device è gestito da remoto on Bes. I dati scambiati sono cifrati e il personale può gestire turni di servizio, voli e processi di bordo fino alla richiesta di ferie o alla verifica dei dati tecnici di un aereo. In Air Dolomiti si prevede di introdurre nel prossimo anno il Blackberry anche per il personale di manutenzione.

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