Canegrati (HP): Un’azienda più agile nei rilasci di prodotti e nelle relazioni

ComputerLaptopMobilityStampantiWorkspace
Tino Canegrati, amministatore delegato HP Italy

A sei mesi dalla nascita, Tino Canegrati, amministratore delegato di HP Italy, fa un primo bilancio. Positivo per agilità e rilasci di prodotti. Ma timoroso perché il mercato pc frena: “la nostra forza è anche il nostro limite: essere il numero uno in un mercato crea dipendenza dall’andamento del mercato stesso”

Un’azienda più snella, agile nel prendere decisioni, con un primo livello di management di soli cinque manager di “spessore” che riportano a Tino Canegrati, amministratore delegato di HP Italy, un’azienda che conta trecento persone nella nuova sede non lontana dalla vecchia HP (sede ora di HP Enterprise) e un gruppo ristretto di lavoro su Roma. “Un team contenuto che è un piacere raccogliere anche in modo informale per le comunicazioni in… mensa”.
Scherza Tino Canegrati, ma la mensa della nuova HP Italy, è luogo di incontro informale dove si parla di nuovi prodotti e degli annunci incalzanti negli ultimi mesi. Perché la dimensione dell’azienda di cui si parla ora è tale da poter ricordare una start up, agile anche nei rilasci, ma nello stesso tempo conserva la familiarità costruita negli anni con clienti e canale italiano. “La soddisfazione più grande in questi mesi è stata che i clienti e i partner non hanno subìto scossoni e ci hanno detto che non si sono accorti della separation, nonostante abbiamo cambiato tutti i sistemi e le procedure. Il personale che gestisce il nostro data center è di HP Enterprise, ma ormai tutti i processi sono separati. L’impatto sui clienti è stato molto modesto perché si trovano come interfaccia sempre la stessa HP: stesso logo di sempre, stesso colore blu. Noi non abbiamo cambiato immagine”.
Un segno di riconoscibilità immediato e di continuità, dovuto al fatto che già negli ultimi anni la Business Unit dedicata al mondo PPS lavorava in modo completamente indipendente dal punto di vista commerciale, gestendo non solo la relazione con i clienti, ma anche il supporto, tutto parte di un business che aveva un sales operation indipendente, con Canegrati, come general manager HP Printing & Personal Systems Group (PPS) da luglio 2012.

Tino Canegrati, amministratore delegato HP Italy
Tino Canegrati, amministratore delegato HP Italy

Oggi, rispetto al passato, abbiamo una maggiore agilità di business: precedentemente i rilasci di prodotto avvenivano ogni 6-9 mesi, oggi ogni mese rilasciamo nuove idee e soluzioni, da settembre a partire dall’evento di Città del Messico, passando per il Ces fino al Mobile World Congress”. Tre gli ambiti in cui HP opera – computing, stampanti, macchine per grafica – nell’ottica di impostare un ufficio del futuro che si gioca su sicurezza, affidabilità e collaboration. “Per quanto riguarda l’andamento dell’azienda (i cui dati appena rilasciati indicano un primo trimestre in calo del 12% a livello mondiale, ndr) su di noi impatta molto l’andamento del mercato e l’andamento del dollaro. La nostra forza è anche il nostro limite: essere il numero uno in un mercato crea dipendenza dall’andamento del mercato stesso. Se il mercato dei pc frena, come gli ultimi dati dimostrano, abbiamo un problema anche noi”.

In genere il team di Canegrati si affida a tre fonti di dati di mercato per analizzare meglio il proprio andamento: Idc che guarda il mercato nel suo complesso, Context che lo analizza settimanalmente misurando il venduto dei distributori sul canale, e GFK che settimanalmente guarda il venduto nei punti vendita. “Se Natale è stato un momento di soddisfazione soprattutto per i prodotti consumer premium con prezzo superiore ai 700 euro, non possiamo non considerare che l’intero mercato commercial, tra aprile e novembre dello scorso anno, ha avuto una decrescita a due cifre. Se il mercato cala noi abbiamo un problema. Da novembre a gennaio la parte commercial in Italia ha dato segnali deboli ma positivi, bene il mercato legato alle nuove inkjet mentre il comparto laser è da anni in contrazione. Un settore su cui cresciamo è quello della stampa grafica, perché riusciamo a garantire una flessibilità imparagonabile rispetto ai metodi tradizionali di stampa con processi web che offrono flessibilità a seconda dei picchi di stampa”. Tecnologia che HP ha applicato nel mondo del packaging: la campagna Coca Cola, che personalizza bottiglie e lattine con i nomi, è stata realizzata con i sistemi di stampa gestendo in modo flessibile le quantità richieste in funzione dei vari nomi, diversi in tutto il mondo.

“Nel prossimo futuro saranno due gli ambiti sui quali Hp punterà – continua Canegrati -: il progetto Sprout che fonde realtà virtuale e fisica, e le prossime stampanti 3D che guideranno lo spostamento verso una nuova stagione industriale, quella del manufacturing 4.0. In questa ottica si legge la nostra filosofia di innovazione che sposa l’idea di reinventare i processi già esistenti”.

L’ultimo nato in casa Hp, presentato a inizio settimana al MWC di Barcellona, indirizzerà un nuovo mercato essendo una soluzioni pensata per le forze di vendita, che può interessate progetti industriali in settori diversi come il mondo ospedaliero, ambiti legati alla sicurezza, all’IOT. Il prodotto – battezzato HP Elite x3 – nasce per essere strumento di computing in mobilità, da collegare a schermi più ampi e tastiera in ufficio per un utilizzo versatile. “Bisognerà ora trovare ambiti in cui fare volumi con questo concept, che in un unico device integra la potenza di un pc, la flessibilità di un phablet e la connettività di uno smartphone – precisa Canegrati -. L ’obiettivo è incuriosire e indirizzare le richieste di quelle aziende che potrebbero lavorare con un unico device in mobilità, è un progetto interessante per gli sviluppatori”.

A primavera inoltrata verrà inaugurato nella sede di Cernusco un Solution Business Center per clienti e partner, che avranno la possibilità di visionare i prodotti, di organizzare riunione in loco con i clienti per mostrare loro la tecnologia, di partecipare a sessioni di formazione. Lo spazio, oltre ad essere modulare e a permettere l’allestimento di scenari diversi, avrà anche un anfiteatro per presentazioni a una ampia platea. “Un spazio di incontro, fondamentale nell’approccio agile” conclude Canegrati.

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore