5G for Italy, Tim ed Ericcson chiamano a raccolta nuovi partner e le startup

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Nuovi partner industriali e il coinvolgimento delle startup italiane rafforzano il progetto 5G for Italy di Tim ed Ericsson. Al via i progetti di sperimentazione in ambito connected car

5G for Italy  è  il programma di Tim ed Ericsson, nato a giugno del 2016 con l’obiettivo di creare un ecosistema aperto per la ricerca e la realizzazione di progetti innovativi abilitati dalla tecnologia 5G. Dopo un anno e mezzo di attività (il progetto è nato a giugno del 2016) per il programma è oggi tempo di rilancio.

Sono già stati coinvolti dodici partner di rilievo, e nel corso del 2018 saranno selezionate nuove startup italiane. Tim ha già identificato alcune startup e prosegue lo scouting ad hoc focalizzato sulle soluzioni 5G avvalendosi del programma Tim Wcap, l’hub di open innovation che ha come missione selezionare e supportare lo sviluppo di startup e Pmi con soluzioni digitali in linea con la business strategy aziendale.
Ericsson coinvolgerà le startup selezionate attraverso la competition 5G Pioneers, lanciata già nel 2017, per sviluppare casi d’utilizzo abilitati dal 5G e dimostrarne i benefici da un punto di vista tecnologico, di crescita industriale e di sostenibilità.

Mario Di Mauro – Direttore Strategy di Tim

Le selezionate affiancheranno i partner industriali e istituzionali che hanno già aderito, quindi Ansaldo Energia, Arthur D. Little, Cisco, Comau, Istituto Superiore S. Anna di Pisa, Politecnico di Torino, Porto di Livorno/CNIT, Seikey, SAP, Zucchetti CS oltre a TIM ed Ericsson.

L’obiettivo resta quello alla base del programma iniziale e cioè accelerare lo sviluppo di un ecosistema aperto dedicato alla ricerca e alla realizzazione di progetti innovativi abilitati dalla tecnologia mobile del futuro per soluzioni che potranno essere utilizzate da cittadini e industrie. 

Sono stati già realizzati nel corso del 2017 dei progetti pilota nel campo del Cloud Robotics & Automation, per la gestione remota delle linee di produzione con connettività wireless, della Smart Agriculture, con l’impiego di un robot agricolo che gestisce in maniera autonoma le attività outdoor (per esempio la pulizia dei filari) di una vigna ‘connessa’, dello Smart Logistic con la gestione dei processi di scarico e carico merci in ambito portuale e del monitoraggio del territorio con l’utilizzo di droni.

Alessandro Francolini, Direttore generale di Ericsson in Italia

Nel corso del prossimo anno l’iniziativa intenderà  esplorare ulteriori ambiti applicativi attraverso l’avvio di progetti di sperimentazione, che riguarderanno in particolare i settori delle connected car e i servizi ultrabroadband applicati all’automotive, la sanità digitale per la gestione e il tele-monitoraggio dei parametri sanitari dei pazienti, i servizi di banda ultralarga mobile avanzata con fruizione real-time di video immersivi ad alta qualità in occasione di grandi eventi quali partite di calcio e concerti. 

TIM , con questa iniziativa, prosegue il suo impegno nella ricerca e nella sperimentazione dello sviluppo della tecnologia 5G.  L’azienda infatti ha già avviato il progetto 5G a Torino, a Bari e Matera e nella Repubblica di San Marino con l’obiettivo di dare impulso alla realizzazione di una nuova rete mobile per offrire servizi di nuova generazione ai clienti, ai cittadini, alle aziende e alle istituzioni.