Teradata eCircle analizza la comunicazione di marketing

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Uno dei punti focali dell’indagine è l’apporto che le tecnologie ICT possono dare per gestire la complessità del nuovo marketing

Nel maggio dello scorso anno Teradata si era mossa per costruirsi un portfolio di applicazioni dopo l’acquisizione di Aprimo ( 2010) impadronendosi di eCircle, provider europeo di software di messaggistica digitale. Aprimo ed eCircle hanno integrato  le rispettive migliori idee in un nuovo prodotto .

In Italia Teradata eCircle ha realizzato nel gennaio scorso in collaborazione con Human Highway e su 50 importanti aziende italiane l’indagine “L’evoluzione della Comunicazione Multi-canale. Le Nuove Sfide e Opportunità per i Chief Marketing Officer italiani nel 2013”.

Uno dei punti focali dell’indagine è l’apporto che le tecnologie ICT possono dare per gestire la complessità del nuovo marketing . La proposta di Teradata eCircle è che ci deve essere più controllo e più metodo, accentrando le informazioni con l’obiettivo di rendere misurabile tutto il sistema. L’analisi dell’efficacia di ogni singola azione consente di rendere l’intera strategia più efficiente nel corso del tempo.   L’analisi segnala che 75% delle grandi aziende non utilizza alcun sistema informativo per gestire le attività di marketing , lasciando alle riunioni, alle mail e ad alcuni fogli Excel il compito di mantenere la disciplina della roadmap del lavoro e il controllo sui risultati. La proposta di Teradata eCircle è di utilizzare un sistema informatico di controllo e misurazione delle attività di marketing .

D’altra parte la frammentazione dei canali e dei device di comunicazione trasforma le campagne di marketing in un continuo inseguimento del consumatore Da parte loro i CMO Italiani hanno compreso come le aziende debbano adattarsi e usare nuove modalità per attrarre e coinvolgere consumatori e prospect. L’avvento dei nuovi canali digitali e delle applicazioni per mobile ha cambiato il modo di comunicare, la ricerca di informazioni e le abitudini di consumo. I clienti oggi hanno pieno controllo e decidono quando e con quale canale di comunicazione interagire con un brand.

Per il 2013 i CMO dichiarano di voler aumentare il proprio budget per l’attività su web (4%), social media (8%), email (2%) e mobile (8%). D’altro canto, diminuiranno gli investimenti per stampa (23%), TV (2%), radio (4%), direct mail (15%) e affissione (2%). Il budget destinato agli eventi rimarrà invariato. L’email marketing rimane tra i canali di comunicazione preferiti per i marketer.

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Autore: Silicon
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