Sui risultati IBM pesa il crollo dell’hardware

Enterprise

IBM deve registrare nel primo trimestre del 2014 l’ottavo calo consecutivo del suo fatturato

Mentre continua nella sua strategia di trasformazione del portafoglio prodotti verso attività ad alto rendimento, Ibm deve registrare nel primo trimestre del 2014 l’ottavo calo consecutivo del suo fatturato. Anche gli utili netti sono in calo a 2,4 miliardi di dollari ( meno 21 per cento sul medesimo periodo dello scorso anno). Il fatturato totale del trimestre è di 22,5 miliardi di dollari (meno 4 per cento sul 2013).

Il declino delle vendite di hardware di Ibm è stato del 23 per cento. Penalizzate soprattutto le vendite dei sistemi mainframe della serie Z con un declino del 40 per cento. Misurata in MIPS ( milioni di istruzioni al secondo) la potenza consegnata dei System Z è decresciuta del 19 per cento. Il fatturato dei Power System è sceso del 22 per cento. Penalizzato anche il fatturato dei sistemi della serie X ( in architettura x86) con un decremento del 18 per cento. Questa categoria di sistemi è stata ceduta a Lenovo. Un meno 23 per cento è stato segnato dalle attività relative allo storage. Anche le operazioni di Ibm Microelectronics sono in calo del 16 per cento.

E gli stessi dirigenti di Ibm ammettono che il calo dell’hardware è destinato a continuare . Sono previsti altri a investimenti nella linea Z dei sistemi . Ma solo il software è destinato a crescere. Infatti già nel trimestre il fatturato generator dal software è cresciuto: il Software Group di ibm segnala segno più ( 2 per cento) con un fatturato di 5,7 miliardi di dollari. Una crescita del 4 per cento segnano in particolare i proodtti di middleware di Ibm (WebSphere, Information Management, Tivoli, Workforce Solutions e Rational) per un fatturato di 3.7 miliardi di dollari. Websphere e Tivoli sono in crescita rispettivamente del 12 e del 7 per cento. I risultati del trimestre sono penalizzati anche da 870 milioni di dollari destinati ai riaggiustamenti in corso sui dipendenti. Tuttavia la strada verso una pesante trasformazione di Ibm continua seguendo i percorsi del cloud computing, dell’analisi dei big data, della mobilità e della sicurezza. I benefici di questi investimenti sono previsti entro l’anno in corso. In sintesi nel trimestre sono stati annunciati investimenti per 1,2 miliardi di dollari per gli hub cloud SoftLayer. Nel trimestre Ibm ha lanciato la piattaforma PaaS Blue Mix pe lo sviluppo del cloud ibrido., mentre è nata una business unit attorno a Watson.

Anche se la strada da percorrere passa per i servizi con relativi investimenti Ibm deve denunciare nel trimestre una riduzione del fatturato di Ibm Global Services del 3 per cento .

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore