Ue, via libera all’assegnazione dei fondi Eurostars

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Stanziati 100 milioni di euro per finanziare i programmi di ricerca e sviluppo delle piccole e medie imprese

L’Unione europea ha dato il via libera all’assegnazione di fondi per sostenere il programma congiunto Eurostars. La decisione del 9 luglio del Parlamento e del Consiglio europei è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 luglio ed è entrata in vigore il 2 agosto.

Tale decisione conferma la partecipazione della Comunità nell’importante programma di ricerca e sviluppo. Secondo quanto pubblicato, il Parlamento e il consiglio europei hanno deciso che, nell’attuazione del Settimo programma quadro, il sostegno finanziario per il programma congiunto Eurostar non supererà i 100 milioni di euro.

Questo finanziamento sarà estratto dal budget generale dell’Unione europea assegnato alla ricerca per aiutare le piccole e medie imprese, che è parte del programma specifico “Capacità” e che mira al miglioramento delle capacità di ricerca e sviluppo in tutta l’Europa per garantire il suo uso ottimale.

Il programma congiunto Eurostars finanzierà soprattutto le attività di ricerca e sviluppo coinvolgendo una o più Pmi, come anche organizzazioni di ricerca, università e grandi aziende. Un ulteriore finanziamento di 300 milioni di euro sarà messo a disposizione dai 25 Stati membri partecipanti. Parteciperanno anche i cinque Paesi associati: Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera e Turchia.

Scopo principale del programma è creare un meccanismo europeo di supporto per le aziende in tema di Ricerca & Sviluppo, che sia accessibile e sostenibile e allo stesso tempo incoraggi a creare nuove attività economiche. Come parte del programma, le imprese saranno assistite nella promozione del loro sviluppo tecnologico e aziendale e nella loro internazionalizzazione.

Il programma finanzierà le attività di R&S svolte nell’intero campo della scienza e della tecnologia. Esperti indipendenti valuteranno successivamente le proposte di progetti e stabiliranno graduatorie per l’assegnazione dei fondi derivanti dai budget comunitari e nazionali. In un approccio dal basso verso l’alto, esso sosterrà le attività di ricerca, sviluppo e dimostrazione svolte da consorzi transnazionali guidati dalle Pmi impegnate in R&S e collaborando (dove ritenuto opportuno) con organizzazioni di ricerca e grandi imprese.

Autore: Silicon
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