Sostituti d’imposta telematici al vaglio del fisco

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Entro il 31 marzo 2012 i sostituti d’imposta devono comunicare all’Agenzia delle entrate la sede telematica presso cui dovranno ricevere i dati contabili delle dichiarazioni presentate dai propri dipendenti. Ecco il modello e le istruzioni

Entro il 31 marzo 2012 i sostituti d’imposta devono comunicare all’Agenzia delle entrate la sede telematica presso cui dovranno ricevere i dati contabili delle dichiarazioni presentate dai propri dipendenti.

Il modello ad hoc è stato approvato con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Giunge così a conclusione la fase sperimentale, lanciata nel 2008, e pertanto lo scambio telematico di informazioni coinvolge da quest’anno tutti i datori di lavoro.

Uno step fondamentale per effettuare correttamente tutte le operazioni di conguaglio, che consentono di calcolare gli importi da trattenere o da rimborsare, tra i quali, per esempio, l’Irpef, riportandoli direttamente nelle procedure utilizzate per preparare le buste paga dei dipendenti.

Nel provvedimento che approva il modello sono indicati i riferimenti e le modalità di attuazione del flusso telematico. Il prospetto può essere inviato solo telematicamente secondo le specifiche tecniche allegate allo stesso provvedimento o utilizzando il software disponibile sul sito delle Entrate, mentre non devono inviare la comunicazione, in assenza di variazioni dei dati forniti, i sostituti che hanno già ricevuto, nel 2011, i 730-4 in via telematica dall’Agenzia.

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