Nascerà a Milano la Borsa Agro-Alimentare Telematica Mondiale

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La nuova piattaforma commerciale, che sarà il riferimento per il bacino mediterraneo ed europeo, ridurrà i costi di transazione e trasporto e aprirà i mercati ai produttori “più piccoli”

Un mercato telematico, analogo alla Borsa Valori, sul quale si effettueranno contrattazioni di prodotti agricoli e agroalimentari, a vantaggio dell’efficienza e della trasparenza degli scambi. È questa la Borsa Agro-Alimentare Telematica Mondiale, che prenderà vita grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, la Borsa Merci Telematica Italiana e la Camera di Commercio. La nuova piattaforma commerciale virtuale avrà sede a Milano e sarà il riferimento per il bacino mediterraneo ed europeo.

“Si tratta di un’iniziativa importante, innovativa e di alto valore sociale – ha sottolineato il vice Sindaco di Milano De Corato – che bene si inserisce all’interno del tema prescelto da Milano per l’Expo, Nutrire il pianeta, energia per la vita. Con questo tema, e anche con la realizzazione della Borsa Telematica, vogliamo infatti contribuire in modo determinante allo sviluppo di un grande progetto di solidarietà internazionale. Grazie alla ‘Bat’ metteremo in contatto le realtà mondiali più positive, anche quelle più lontane, lasciando alla nostra città un’eredità inestimabile dal punto di vista culturale, infrastrutturale, economico e ambientale”.

Il nuovo mercato telematico sarà la prima Borsa merci che avvicinerà, a livello globale, i produttori al mercato, ridurrà i costi di transazione e trasporto e, soprattutto, aprirà i mercati ai “più piccoli” produttori di generi alimentari. Attraverso il nuovo mercato telematico, infatti, sarà possibile determinare i prezzi in tempo reale e in modo trasparente, garantire efficienza e razionalità alle contrattazioni (che si svolgeranno ad asta continua), così come sarà anche possibile investire su produzioni future e opzionare raccolti prima che siano pronti (future per le commodity agricole) e ampliare le possibilità per molti Paesi di esportare i propri prodotti ai prezzi migliori.
La Borsa permetterà infatti di ridurre le intermediazioni speculative a vantaggio di chi produce e di chi consuma, garantirà una maggiore sicurezza alimentare grazie alla rintracciabilità dei prodotti dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca che transiteranno da essa. Consentirà inoltre ai Paesi in via di sviluppo di programmare in anticipo le produzioni agricole a maggiore tutela dei piccoli produttori