Irap 2012, ecco modelli e istruzioni

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Irap 2012

Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono stati pubblicati modelli e istruzioni per la compilazione della dichiarazione relativa all’imposta sulle attività produttive per il periodo d’imposta 2011

Semaforo verde al modello Irap 2012. L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito sia i modelli sia le istruzioni per la compilazione della dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno di imposta 2011.

Posto che, con la legge finanziaria 2008 le aziende interessate devono presentare la dichiarazione esclusivamente per via telematica, o direttamente, oppure tramite intermediari abilitati, oppure ancora tramite gli uffici dell’agenzia delle entrate, la dichiarazione stessa va presentata al 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta per le perone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo e in accomandita semplice e le società e le associazioni a esse equiparate (Articolo 5 del Testo unico delle imposte sul reddito, Tuir).

Invece, per i soggetti all’imposta sul reddito delle società di cui all’articolo 73 comma 1 del Tuir e le amministrazioni pubbliche , il termine è fissato nell’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Ai fini dell’adempimento della presentazione, non assume quindi rilevanza la data di approvazione del bilancio o del rendiconto, ma solo la data di chiusura del periodo d’imposta. E qui le istruzioni parlano per esempio: “una società di cui all’articolo 73, comma 1, lettera a), del Tuir, con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, dovrà presentare la dichiarazione per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato o società del gruppo, entro il 1° ottobre 2012 (in quanto il 30 settembre è domenica). Una società invece con periodo d’imposta 1/7/2011 – 30/6/2012, dovrà presentare la dichiarazione Irap 2012 per via telematica entro il 1° aprile 2013 (in quanto il 31 marzo è domenica)“.

Le istruzioni ricordano che nel caso di presentazione per via telematica, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è trasmessa mediante procedure telematiche e precisamente nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Infine, le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza dei termini sono valide, salva l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Quelle presentate, invece, con ritardo superiore a novanta giorni si considerano omesse, ma costituiscono titolo per la riscossione dell’imposta che ne risulti dovuta.

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