Cresce l’occupazione nelle Pmi

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Frutto di un accordo di Programma tra Regione Lombardia e Sistema camerale Lombardo, gli stanziamenti intendono agevolare la partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e partecipazione a missioni economiche all’estero

L’occupazione è cresciuta nel 2008 grazie al contributo delle piccole e medie imprese. I dati di consuntivo al giugno scorso confermano infatti la creazione di circa 100mila nuovi posti di lavoro (+1,5%). Questo è quanto emerge dal Rapporto Excelsior, il Sistema informativo di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Nello stesso periodo, le grandi aziende registrano invece una diminuzione del numero degli occupati pari allo 0,2%. Fra i nuovi assunti, aumentano le opportunità per i lavoratori più qualificati, mentre diminuisce la domanda di immigrati. Si allarga infine il gap tra Centro-Nord e Mezzogiorno.

“Dei 110mila nuovi posti di lavoro che le imprese italiane hanno previsto di creare quest’anno – ha evidenziato il presidente di Unioncamere, Andrea Mondello – la quota maggiore si concentra nelle piccole imprese. È l’ulteriore conferma che la piccola dimensione che contraddistingue il sistema produttivo nazionale, pur soffrendo, ha una notevole capacità di reazione e di adattamento alle avversità dei mercati”.

Con oltre 100.000 posti di lavoro in più, le imprese da 1 a 49 dipendenti rappresentano il maggiore serbatoio occupazionale in Italia. Le previsioni di crescita dell’occupazione, rilasciate a inizio d’anno nell’ambito dell’indagine Excelsior, trovano risconto dai dati della rilevazione congiunturale effettuata da Unioncamere a giugno scorso. Da quest’ultima emerge infatti che queste imprese avevano già assunto i 100mila nuovi dipendenti preventivati, confermando così le attese di crescita dell’1,5% dell’occupazione.

Addirittura migliorate le previsioni delle medie imprese con 50-499 dipendenti. Se esse prevedevano di dar luogo a 4.100 nuovi posti di lavoro, pari a un tasso di incremento dell’occupazione dello 0,2%, a giugno scorso avevano in realtà espanso la propria base occupazionale dello 0,8%. Quelle che a fine anno non dovrebbero invece confermare le dinamiche di crescita previste a inizio 2008 sono le grandi aziende con oltre 500 dipendenti. A giugno scorso ci si attendeva un aumento dello 0,2% della forza lavoro, mentre è stata registrata una riduzione pari allo 0,2%.

Autore: Silicon
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