Accessibilità, eterna occasione di sviluppo

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Dalla Ue, una spinta all’innovazione nei settori dell’usabilità e dell’accessibilità. Un campo ancora pieno di potenzialità per le agenzie grafiche e i webmakers

Accanto al design e alla funzionalità di un sito web, si fa sempre più importante la progettazione del suo grado di accessibilità, sia questa intesa nei confronti delle categorie portatrici di handicap, o verso gli anziani o verso i dispositivi mobili a risoluzione ridotta.

Nel campo dell’adeguamento dei siti web agli standard esistenti, molto c’è ancora da fare, e parecchio è lo spazio commerciale che le agenzie di webmakers possono cercare di occupare.

Se ne è accorta – da tempo – la Commissione Europea, che in questo settore mette a disposizione programmi e fondi per l’adeguamento di Internet ai “meno abili”. Gli studi riportano che “una persona su sei – in totale 80 milioni circa – presenta una disabilità da leggera a grave, mentre più di un terzo dei cittadini oltre i 75 anni sono portatori di disabilità che li limitano parzialmente“, e che gli investimenti in questo campo portano a vantaggi immediati, di immagine e di fatturato.

L’inclusione di queste fasce è un passo che si spera avvenga presto anche in Italia, dove la percentuale di utilizzatori anziani e disabili è destinata ad aumentare sensibilimente al crescere dell’età media e della propagazione della rete.

Per una piccola agenzia di webmakers o per un consulente è importante dunque aggiornare le proprie competenze in materia, studiando le applicazioni e le problematiche per poter proporre servizi specializzati nell’ottimizzazione di siti già esistenti o nella progettazione delle strategie di accessibilità (anche mobile) per i nuovi siti.

Il lato mobile dell’accessibilità e dell’usabilità prende appunto nuova forma dalla possibliltà di programmare direttamente interfacce per i dispositivi mobili e proporli sui vari marketplace: in questo settore, a parte le geo-apps, i giochini e gli effetti visivi, poco si è visto finora nell’area del supporto alle categorie disabili, agli anziani, agli ipovedenti e ai sordi. Un prodotto innovativo e in linea con i tempi potrebbe anche essere un semplice software di utilizzo completamente vocale di un iPhone che può cambiare la vita quotidiana di un cieco, o una suite di conversione audio-testo per aiutare un sordo a comunicare con chi gli sta intorno, o ancora un piccolo centro di emergenza per gli anziani lasciati soli. Basta pensarci.

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Autore: Silicon
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