Sql Server meglio dei rivali nel mercato dei database

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Idc ha stimato per il 2007 una crescita del 12,6% per l’intero comparto, che oggi vale 18,8 miliardi di dollari

Anche se di poco, Microsoft ha battuto i concorrenti in termini di crescita sul mercato dei database per il 2007. Sql Server, infatti, ha fatto segnare, secondo Idc, un incremento nelle vendite del 14%, mentre Oracle e Ibm Db2 si sono fermati al 13,3%. Il dato è comunque interessante, perché differisce sensibilmente da quello che la stessa società di ricerca aveva fornito qualche tempo fa come anticipazione. Allora, a Sql Server era stata attribuita una crescita inferiore a quella dei principali concorrenti, in particolare rispetto a una Oracle che aveva guadagnato terreno nel mercato di Windows Server.

Idc fa comunque notare come il ritmo di incremento di Sql Server sia rallentato rispetto agli anni precedenti, soprattutto se raffrontato al record del più 25% del 2005. Con l’ultima crescita, Microsoft ha raggiunto una quota di mercato del 18,5%, avvicinando Ibm (21%), ma rimanendo ben lontana dal 44,3% di Oracle. L’azienda di Larry Ellison mostra una confortante tenuta nel suo mercato di elezione, nonostante negli ultimi anni abbia concentrato risorse sulla componente delle applicazioni di business, soprattutto con le varie acquisizioni di PeopleSoft, Siebel, Hyperion e quella più recente di Bea. Idc ha notato come ci sia stato un alto tasso di rapida adozione di Oracle 11g, abbastanza inusuale per una major release e dovuta probabilmente alla forte domanda per alcune caratteristiche contenute nella nuove versione, come Real Application Clusters, Database Vault e Partitioning.

Per quanto riguarda Ibm, l’azienda ha beneficiato del buon andamento nel settore dei mainframe e del mondo Linux, traendo vantaggio anche dallo sviluppo di Informix Dynamic Server.

Complessivamente, il mercato dei database è cresciuto nel 2207 del 12,6%, per un valore totale di 18,8 miliardi di dollari, raffrontato ai 16,7 miliardi dell’anno precedente. Al di là dei “top three” del comparto, troviamo Sybase, cresciuta dell’11,3% (3,5 miliardi di dollari), seguita da Teradata, anch’essa migliorata del 12,9% (3,3 miliardi di dollari). I database open source più popolari hanno inevitabilmente minor visibilità in un’analisi basata sulle cifre di vendita. MySql, per esempio, fa pagare un costo solo per gli aggiornamenti e il supporto tecnico, per cui su questo è stato misurato un reddito di 38 milioni di dollari, superiore di oltre il doppio ai 16 milioni fatti registrare nel 2005. La stessa Idc, però, fa notare come una misura basata sui download del prodotto darebbe un risultato molto diverso, soprattutto in termini di quota di mercato (così confinata allo 0,2%). Anche Ingres pesa poco in termini assoluti, ma ha mostrato una crescita del 207% nel 2007.

Read also :